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Lamezia Terme - Si moltiplicano i casi di chiusura di scuola e di attivazione della didattica a distanza in diversi centri del Lametino. Dopo la decisione di Soveria Mannelli di posticipare il rientro tra i banchi a dopo le festività natalizie, analoghe iniziative sono state assunte dalle amministrazioni di altri Comuni. A Gizzeria, infatti, il sindaco Francesco Argento, ha sospeso le lezioni in presenza fino al 22 dicembre per ragioni di sicurezza perché "è veramente difficile attuare un monitoraggio", da qui la decisione della sospensione della didattica in presenza "al fine di contenere il rischio di diffusione del Covid-19, la proroga della sospensione della didattica in presenza fino al 22 dicembre 2020".

A Falerna la sospensione delle lezioni è stata assunta dal commissario prefettizio e riguarda l'istituto comprensivo fino al 6 gennaio, a causa della riscontrata positività del genitore di un'alunna che frequenta la scuola. Analoga decisione a Nocera Terinese, dove il sindaco - attraverso i canali social istituzionali - fa sapere di essersi confrontato con la dirigente scolastica e con il personale sanitario e di aver deciso, vista la permanenza di diversi casi positivi, di rinviare a gennaio la didattica in presenza nell'istituto comprensivo Nocera/Falerna.

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