
L’immagine di Cortale è legata ai prodotti della terra: i fagioli, che recentemente sono diventati una deco, i frutteti, gli oliveti, i gelseti, la produzione di formaggi. Il pomeriggio è stato un tuffo nella tradizione artigianale ancora viva di Cortale attraverso la presentazione della coltivazione dei gelseti, del baco, della trattura del filo dal bozzolo, della tintura con materie vegetali e della tessitura. Tutto documentato da video e da dimostrazioni pratiche. La tappa presso l’esposizione di Procopio, “Dal baco alla seta “ con le matasse in vista ed i preziosi tessuti serici ha messo ancora in evidenza la presenza viva nel territorio di una antica tradizione. Altro incontro è stato quello presso i fornai di Cortale che hanno fatto degustare “i graffioli”, i dolcetti morbidi a base di pan di Spagna, anticamente preparati in occasione dei matrimoni. Infine, le socie della condotta Slow food, su proposta di Marisa Gigliotti e con la collaborazione di Isabella che aveva preparato i mazzetti di lavanda, hanno invitato le donne Cortalesi presenti ad unirsi nel rito di scambio e rinnovo dell’amicizia.


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