
Catanzaro - Si è tenuto oggi presso la Cittadella Regionale la presentazione del Dibattito Pubblico - entrerà nel vivo con la pubblicazione del progetto - per il completamento della nuova statale 106 tra Reggio Calabria e Catanzaro. All’incontro hanno preso parte il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, Direttore Tecnico di Anas Luca Bernardini e i Sindaci dei Comuni interessati. Nel corso della conferenza sono state illustrate le quattro alternative studiate con le principali caratteristiche e i criteri delle scelte progettuali. L’obiettivo della presentazione è stato fornire un quadro generale delle soluzioni inaugurando il percorso di confronto con le istituzioni e il territorio che si svilupperà nel dettaglio con gli incontri tecnici di approfondimento in programma a settembre.
L’intervento, nato da una consolidata collaborazione tra Anas e Regione Calabria, è finalizzato a completare la futura ‘Strada della Magna Grecia’. Tale opera, in continuità con i tratti già realizzati e in corso di esecuzione nell’Alto Jonio cosentino e crotonese, costituirà un moderno itinerario lungo la dorsale jonica integrandosi con l’Autostrada del Mediterraneo per rafforzare i collegamenti tra le aree calabresi e il resto del Paese.
“L’avvio del dibattito pubblico sul completamento della Strada statale 106 – dichiara il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto – rappresenta un passaggio di grande importanza per il futuro della Calabria. In questi anni siamo riusciti a imprimere un’accelerazione senza precedenti su un’infrastruttura strategica, reperendo risorse significative e trasformando in cantieri opere attese da decenni. Voglio ringraziare il ministro Matteo Salvini per l’attenzione e l’impegno dimostrati nei confronti della nostra regione e i vertici di Anas per il lavoro svolto, la qualità della progettazione e la costante collaborazione istituzionale. Adesso è fondamentale proseguire con determinazione anche sul tratto tra Catanzaro e Melito Porto Salvo. Il mio auspicio è che si possa realizzare un’infrastruttura moderna, sicura e adeguata alle esigenze di sviluppo della Calabria, capace di migliorare la mobilità dei cittadini e di rafforzare la competitività dell’intero territorio”.

L’Amministratore Delegato di Anas, Andrea Claudio Gemme, ha sottolineato: «Stiamo costruendo una visione di mobilità capace di unire territori, creare opportunità e rafforzare il ruolo della Calabria nel sistema dei collegamenti nazionali ed europei. Il Dibattito Pubblico rappresenta per noi un momento essenziale di ascolto e partecipazione trasparente. Crediamo che le grandi opere debbano essere accompagnate da processi inclusivi e capaci di accogliere contributi e proposte utili al perfezionamento della progettazione». Il Dibattito Pubblico rappresenta per Anas un momento fondamentale di ascolto e dialogo finalizzato al coinvolgimento attivo dei cittadini, delle amministrazioni locali, delle associazioni, delle categorie economiche, degli ordini professionali e di chiunque desideri apportare contributi costruttivi.
Salvini: "Per Statale 106 contate su me per le coperture economiche"
"Quando verrà scelta dai territori, tra le quattro, l'alternativa progettuale migliore per arrivare fino a Reggio Calabria, contate sul ministro Salvini per le coperture economiche necessarie per portare la Calabria al passo coi tempi con tutto il resto delle regioni europee". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini in video collegamento col dibattito pubblico avviato da Anas per la realizzazione del nuovo tracciato della statale 106 da Catanzaro a Reggio Calabria. Salvini ha evidenziato l'importanza della fase di condivisione avviata da Anas per condividere le ipotesi progettuali con le comunità locali. I tracciati sulla base delle diverse ipotesi comporteranno costi variabili tra 7, 10, 12 miliardi, secondo quanto evidenziato da Salvini, il quale ha sottolineato però che la valutazione non avverrà solo sui costi ma "soprattutto per l'utilità e i vantaggi in termini trasportistici. Oggi in Calabria - ha aggiunto - ci sono cantieri per circa quattro miliardi sull'asse ionico, fondamentale ad arrivare fino a Reggio".
"È lo stesso ragionamento - ha detto - che sto facendo sull'altro fronte, quello tirrenico non con Anas ma con Ferrovie dello Stato per le fasi progettuali definitive per arrivare con l'alta velocità e alta capacità ferroviaria fino a Reggio, questa volta percorrendo il cosentino e il reggino. Penso anche alla valorizzazione del porto di Gioia Tauro che, attraverso la 106 sull'asse ionico e l'Alta Velocità sull'asse tirrenico, assumerà un valore centrale a livello continentale con tutto ciò che come lavoro ne conseguirà". "Sono convinto - ha detto il ministro - che la collaborazione tra governo, Regione, Anas e comunità locali ci porterà lontano. Sono orgoglioso che nelle ultime leggi di bilancio siano stati messi sulla 106 soldi veri e non chiacchiere. Oggi in Calabria abbiamo cantieri aperti per 22 miliardi di euro, non credo che ci siano precedenti nella storia repubblicana".
"Questa settimana avremo una riunione sul tema del ponte sullo Stretto che non è la soluzione magica ma è un tassello di un puzzle che non unisce in questo caso Reggio Calabria e Messina ma avvicina Palermo a Reggio Calabria a Roma, a Milano, a Monaco di Baviera, a Berlino, a Helsinki e al cuore dell'Europa portando lavoro, sviluppo e sostenibilità ambientali". A dirlo il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini in video collegamento col dibattito pubblico avviato da Anas per la realizzazione del nuovo tracciato della statale 106 da Catanzaro a Reggio Calabria. "Credo infatti - ha aggiunto - che i veri green siano collegati questa mattina da Catanzaro perché si fanno opere che tolgono traffico, code e - chiudo sulla 106 - riducono il numero di morti. Quando sono arrivato al ministero, la Statale 106, e lo ha ancora, ha la nomea della strada della morte. Ecco voglio terminare il mio mandato con una strada che si occupi di bellezza, di valorizzare le straordinarie perle che sull'asse ionico la Calabria può offrire al mondo".
Fondamentale reperire risorse per Alta Velocità in Calabria
"È assolutamente fondamentale reperire quelle risorse". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rassicurando il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sulla necessità di individuare il miliardo necessario a portare il tracciato dell'alta velocità ferroviaria fino a Praia a Mare (Cosenza). Occhiuto, durante il collegamento del ministro, a Catanzaro in occasione dell'apertura del dibattito sulla statale 106, ha dichiarato: "So che i tuoi uffici e quelli di Rfi stanno valutando la possibilità di ottenere dall'Europa questo miliardo anche attraverso le risorse del Dual Use. Ne ho già parlato con il vicepresidente Fitto - ha aggiunto Occhiuto - ma vorrei parlarne anche con te. Se necessario vorrei aggiungermi in una sorta di lobbying istituzionale sugli uffici della Commissione Europea per ottenere questa possibilità".
Salvini ha quindi replicato: "Sfondi una porta spalancata altrimenti non avrebbe un senso la quantità di investimenti miliardari che stiamo facendo sulla Battipaglia-Romagnano e il raddoppio della galleria Santomarco per poi scendere a Paola e fino a Reggio su tutta la dorsale tirrenica. Inoltre, se avremo tutte le autorizzazioni, come mi auguro, dalla Corte dei Conti, nelle prossime settimane daremo avvio ai cantieri di una opera pubblica che non ha eguali nel resto del mondo. È chiaro dunque che quei tre chilometri e tre di attraversamento veloce dello Stretto senza una continuità ferroviaria che arrivi nel cuore dell'Europa non risolverebbe il problema. Sono assolutamente alleato nello spendere i soldi degli italiani come noi riteniamo sia più utile. E noi riteniamo che una parte di questi soldi possa essere investito anche per arrivare a Praia perché l'obiettivo è poi arrivare da Reggio a Roma in quattro ore. Oggi sembra fantasia ma quante cose che oggi sono vicine alla realizzazione sembravano assolutamente irrealizzabili".
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