
Roma - “SUD - Progetti per ripartire”. È partita oggi la campagna d'ascolto che ha visto anche l’intervento del Presidente Mario Draghi, organizzata dal Ministro Mara Carfagna, in vista dell’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dell’Accordo di Partenariato sui fondi europei 2021-27. Un incontro di ascolto e di confronto tra identità e competenze differenti, su priorità e metodi da seguire per la progettazione e la realizzazione degli interventi. L'evento prevede i contributi di rappresentanti istituzionali e di esponenti di fondazioni, associazioni, scuole e università, parti sociali, imprese, aziende sanitarie. Lavoro, mobilità, istruzione, transizione ambientale, saranno, tra gli altri, i temi oggetto di confronto nelle varie sessioni dedicate. Presente anche il presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì.
La campagna di ascolto
A questo appuntamento, si affianca una campagna di ascolto diffusa, realizzata sul sito del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, attraverso la quale i cittadini interessati possono suggerire dal 22 al 31 marzo 2021 i propri contributi attraverso un modulo on line sul sito del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale.
Il Premier Draghi apre l'evento
“Il governo - ha detto il premier Mario Draghi nel suo intervento - intende condurre una campagna di ascolto diffusa sul tema, come ha già annunciato la Ministra in Parlamento. La giornata di oggi va dunque intesa soltanto come un primo passo".

"Il programma ‘Next Generation EU’ prevede per l'Italia 191,5 miliardi da spendere entro il 2026. Rafforzare la coesione territoriale in Europa e favorire la transizione digitale ed ecologica sono alcuni tra i suoi obiettivi. Questo significa far ripartire il processo di convergenza tra Mezzogiorno e centro-Nord che è fermo da decenni. Anzi, dagli inizi degli anni '70 a oggi è grandemente peggiorato". "Il prodotto per persona nel Sud è passato dal 65% del Centro Nord al 55%. Negli ultimi anni, c'è stato un forte calo negli investimenti pubblici, che ha colpito il Sud ovviamente insieme al resto del Paese. Tra il 2008 e il 2018, la spesa pubblica per investimenti nel Mezzogiorno si è infatti più che dimezzata ed è passata da 21 a poco più di 10 miliardi", sottolinea il premier.
"In questa sfida un ruolo cruciale è anche vostro, classi dirigenti. Ma un vero rilancio richiede la partecipazione attiva di tutti i cittadini", dice il premier. "Voglio ringraziare la Ministra Mara Carfagna per avere organizzato questo confronto sul Sud e sul programma Next Generation EU. Ringrazio anche tutte le realtà istituzionali, sociali e universitarie che sono qui per offrire il loro prezioso contributo. Il governo intende condurre una campagna di ascolto diffusa sul tema, come ha già annunciato la Ministra in Parlamento. La giornata di oggi va dunque intesa soltanto come un primo passo", afferma il presidente del Consiglio.
"Grazie a chi offrirà il suo contributo, a chi darà il suo contributo con idee, proposte e grazie alla presenza del presidente del consiglio Mario Draghi. Con questa iniziativa il Sud dovrà entrare nella sua azione operativa per il cambiamento perché siamo all'inizio di una stagione di rinnovamento e sarà una grande sfida collettiva che uniti dobbiamo cogliere, e anche la trasversalità di questo governo è un'occasione che dobbiamo cogliere". Lo ha detto la ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna aprendo i lavori della prima giornata di 'Sud - Progetti per ripartire'. "Il nostro obiettivo - ha aggiunto Carfagna - è mettere il Sud al centro di iniziative operative e concrete di questo governo e questo sarà più chiaro quando saranno noti i numeri del Pnrr".
© RIPRODUZIONE RISERVATA