
Lamezia Terme – Dall’1:47 di questa notte uno sciame sismico ha interessato la Calabria occidentale, con una sequenza sismica che si è protratta sino alle 2 di notte. La prima scossa, quella più forte di magnitudo 3.9 ha svegliato Lamezia nel cuore della notte e molti, visto la distanza ravvicinata delle scosse, per paura sono scesi in strada o nelle proprie auto.
Molti si sono riversati in strada a piedi, nonostante il decreto ministeriale di rimanere in casa per evitare il contagio da coronavirus alcuni hanno indossato le mascherine, altri invece hanno raggiunto le proprie auto per guadagnarsi uno spazio nei parcheggi di Piazza della Repubblica, o nei terminal bus di via Colombo. Tanta la paura, che si è manifestata, con post sui social e con chiamate e messaggi ad amici e propri cari.
Dalla Protezione civile regionale che, da subito, è stata in contatto con tutti i sindaci dei comuni nel raggio di venti chilometri dall'epicentro, tra Lamezia Terme e Amantea, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Anche a Nocera Terinese, Falerna, nel catanzarese, Serra d'Aiello e Cetraro nel cosentino la gente è scesa in strada e ha deciso di trascorrere la notte in auto.



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