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Lamezia Terme - "Il caldo afoso e feroce, così prolungato e insistente sfianca gli uomini ma non le viti e le vigne che hanno continuato a vegetare, ad accumulare zuccheri, dorarsi e ora le uve sono pronte per una prima raccolta" afferma l'agronomo Saveria Sesto.

In Calabria l’avvio parte da Cirò, già dal 30 luglio, con la cantina Librandi, come dichiara l’agronomo Davide De Santis, “abbiamo iniziato la raccolta delle uve Chardonnay già pronte per la base spumante e a seguire il Sauvignon nei primi giorni di agosto. Le premesse sono positive, un inverno e una primavera particolarmente piovosa hanno ricostruito le riserve idriche del terreno e grazie al caldo che ha creato una bassa pressione dei patogeni e degli insetti dannosi, le uve si rivelano di buona qualità sotto il profilo sanitario”.

 La vite è una pianta forte, capace di resistere alle intemperie e a ogni difficoltà climatica e grazie a radici profonde e attitudine di ripresa si avvia alla maturazione dei grappoli delle uve bianche mentre si va all’invaiatura per le rosse. Certo i vignaioli hanno imparato a gestire le vigne e le varietà riducendo le produzioni/pianta e per ettaro, a gestire lo stress idrico e ad avere attenzione verso tutte quelle variabili e fattori che il cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale hanno imposto.

Anche nell’area del Pollino, l’enologo Stefano Coppola della cantina Ferrocinto conferma l’avvio della vendemmia delle uve bianche e subito dopo ferragosto si parte con le altre raccolte per produrre gli spumanti. Che ci sia almeno un anticipo di una settimana rispetto alla raccolta 2025 anche dalla calda Locride, lo dimostra la vendemmia del Greco bianco per produrre il vino secco ma anche il passito già in appassimento della cantina Tenuta Dioscuri di Flavio Latella.

Allo Chardonnay seguiranno poi con maturazioni settembrine i vitigni autoctoni, il Greco bianco, Pecorello, Malvasie ed altre per arrivare al più tardivo Mantonico dell’area di Lamezia, e degli altri territori vitati dalla Costa degli Dei alla  Costa Viola  per  passare poi alle uve rosse. Un buon avvio di questa vendemmia che ci fa ben sperare per il vino Calabria che fa registrare risultati sempre positivi e da forte traino per l’agricoltura.  Intanto buona vendemmia, in ore notturne, per preservare aromi e freschezza da ritrovare nei calici di vino".

 

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