Salta al contenuto principale

protesta-infocontact-calabria.jpg

Rende - In attesa degli incontri al Mise che si svolgeranno tra oggi e domani relativamente alla vertenza Infocontact, i lavoratori stanno partecipando alle iniziative di protesta messe in campo dalle organizzazioni sindacali di categoria regionali.  Ieri in mattinata i lavoratori delle sedi di Rende, e dei centri periferici collegati, hanno preso d'assalto la sede Rai di Cosenza. Al pomeriggio poi, i lavoratori, si sono ritrovati davanti la sede della rispettiva azienda avviando un flash mob che ha bloccato per qualche attimo l'arteria stradale di Via Marconi. Contestualmente i lavoratori dei centri periferici del vibonese (Serra San Bruno e Stefanaconi) hanno prima incontrato il Prefetto di Vibo Valentia e poi si sono ritrovati in Piazza Municipio presso la tendopoli allestita dalle confederazioni sindacali vibonesi per dar voce alle tante vertenze che stanno mettendo in ginocchio quel territorio. Previste altre iniziative di protesta stamattina a Rende e S.Pietro Lametino, cui è prevista la partecipazione di centinaia di persone. 

protesta-infocontact-calabria-2.jpg

“Iniziative di protesta e manifestazioni volte a rafforzare le rivendicazioni messe in campo da Slc, Fistel e UilCom a sostegno di una risoluzione positiva della vertenza”. Spiega con una nota la Scl Cgil Calabria.  “I toni trionfalistici del Governo in cui si annunciava di aver salvato i 1590 lavoratori della Infocontact sono tutt'altro che condivisi dalle organizzazioni sindacali e soprattutto dai lavoratori che a gran voce stanno protestando contro il disinteresse totale del governo e il ruolo da spettatori che le aziende committenti si sono ritagliate. Sono circa 100 i lavoratori che rischiano di non avere alcuna possibilità di futuro. Per 1000 operatori telefonici circa sono previste drastiche riduzioni di orario e di salario. E per circa 300 lavoratori precari delle sedi periferiche, la chiusura dei propri centri si tradurrà in rinuncia per manifesti problemi economici”. “Per oggi è domani sono previste due ore di sciopero proclamate dalle segreterie regionali di Slc, Fistel e UilCom, in concomitanza con i rispettivi incontri ministeriali. Nello specifico i lavoratori di Rende e dei centri periferici collegati saranno chiamati allo sciopero oggi dalle 16 alle 18. Mentre per i lavoratori di Lamezia e dei centri periferici collegati lo sciopero é previsto per domani dalle 12 alle 14. La vertenza Infocontact è tutt'altro che risolta come annunciato nei proclami del governo. Le proteste di questi giorni lo dimostrano, rendendo evidente come la Calabria per questo governo sia considerata l'ultima provincia del regno”.

Dipendenti sede Rende manifestano vicino svincolo A3

I dipendenti della sede Infocontact di Rende hanno organizzato una giornata di agitazione. Un sit-in è attualmente in corso e un corteo sta partendo verso lo svincolo autostradale di Cosenza Nord-Rende della A3 Salerno-Reggio Calabria. La protesta è motivata dal taglio delle remunerazioni e dalla paventata minaccia di spostamento dei lavoratori in altre sedi.

Rallentamenti al traffico per manifestazione

L'Anas comunica che "a causa della manifestazione dei lavoratori Infocontact, il traffico è provvisoriamente rallentato allo svincolo di Cosenza Nord sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, in entrambe le direzioni. Per effetto della citata manifestazione, il traffico in uscita allo svincolo di Cosenza nord, potrebbe essere interessato da rallentamenti e/o code. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell'ordine per la gestione della viabilità.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.