
Lamezia Terme - Ieri sera è stato beatificato Carlo Acutis, un luminoso esempio di discepolo del Signore. Innamorato di Gesù, ha saputo donarsi agli altri, soprattutto ai più bisognosi e ai più poveri. La memoria liturgica del beato Carlo Acutis sarà celebrata ogni anno il 12 ottobre, giorno della sua morte. È scomparso a Monza ma su sua richiesta è stato sepolto ad Assisi. Ed è nella città di San Francesco che sabato è stato beatificato.
"La sua esistenza - dichiara il vescovo della diocesi di Lamezia Giuseppe Schillaci - è stata tutta immersa nel nostro tempo, nel mondo dell'informatica e della comunicazione multimediale, e tuttavia protesa oltre l'immediato, verso il Cielo, verso Dio. La sua è stata una vita eucaristica, una vita donata. La sua devozione alla Vergine Maria lo ha plasmato nel suo dono totale di sé, nel suo eccomi fino alla fine, solo per amore. Invochiamo la sua intercessione per tutti noi, in particolare per i nostri ragazzi e giovani, perché dalla sua esistenza cristiana sappiamo attingere fiducia e speranza in questo nostro tempo che siamo chiamati a vivere tutti con più umanità e fraternità".
© RIPRODUZIONE RISERVATA