
Catanzaro - Non è più soltanto una piacevole conferma, ma un appuntamento ormai atteso da produttori, wine lovers e dall’intero territorio. Dopo il grande successo delle prime due edizioni, Vinitaly and the City torna in Calabria e, per il 2026, raddoppia la propria presenza sul territorio regionale. Dal 17 al 19 luglio sarà ancora il Parco Archeologico di Sibari ad accogliere la manifestazione, grazie alla consolidata collaborazione tra Veronafiere Spa e la Regione Calabria, con il contributo dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari. Una sinergia virtuosa che quest’anno si arricchisce di una nuova e significativa declinazione: sabato 8 e domenica 9 agosto si svolgerà infatti la prima edizione di Vinitaly and the City Reggio Calabria.
Nato come un percorso sperimentale, il progetto ha saputo consolidarsi e crescere, accompagnando una Calabria sempre più protagonista nel panorama enogastronomico nazionale e internazionale. A confermarlo sono anche i più recenti dati sull’economia regionale, che evidenziano performance particolarmente significative dell’export calabrese. Sotto il profilo organizzativo, entrambi gli appuntamenti saranno curati dal Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e da Arsac, con la preziosa collaborazione dei Comuni di Cassano allo Ionio e di Reggio Calabria, a testimonianza di un impegno condiviso volto a valorizzare le eccellenze vitivinicole e il patrimonio culturale della regione.
"La Regione Calabria consolida la partnership strategica con Veronafiere e rilancia il proprio ruolo nel panorama vitivinicolo nazionale con un doppio, prestigioso appuntamento – ha detto il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto – Le due edizioni regionali di Vinitaly and the City, che quest’anno valorizzeranno l’area archeologica di Sibari e lo splendido scenario del Lungomare di Reggio Calabria, rappresentano un traguardo fondamentale per la promozione del nostro territorio. Questa iniziativa si inserisce in una precisa programmazione volta a sostenere la crescita economica del comparto agricolo ed enologico, che oggi esprime standard qualitativi di assoluta eccellenza. Le nostre cantine e i nostri produttori stanno portando la Calabria ai vertici del panorama vitivinicolo internazionale, unendo la qualità assoluta del prodotto al racconto unico del nostro territorio. Attraverso il connubio tra la valorizzazione culturale dei siti storici e l’innovazione delle nostre produzioni, intendiamo rafforzare il brand Calabria sui mercati internazionali. Il vino si conferma così uno straordinario ambasciatore della nostra identità, capace di generare attrattività turistica e di qualificare l’offerta economica dell’intera regione. Invitiamo tutti a scoprire una Calabria straordinaria, capace di unire storia, cultura e l’eccellenza dei suoi vitigni".
"Vinitaly and the City rappresenta uno degli esempi più efficaci della capacità di Veronafiere di sviluppare format replicabili, capaci di valorizzare non solo i settori produttivi, ma anche le comunità e le aree che li esprimono – ha dichiarato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – Il raddoppio dell’appuntamento in Calabria, con la terza edizione a Sibari e il debutto a Reggio Calabria, conferma la forza di un progetto che unisce wine experience, cultura e promozione delle eccellenze locali. È un risultato reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione Calabria, Arsac, i Comuni e tutte le istituzioni coinvolte, con cui condividiamo l’obiettivo di dare ulteriore visibilità al patrimonio vitivinicolo e identitario calabrese".
A fare da filo conduttore tra i due appuntamenti sarà ancora una volta il profondo legame tra la Calabria e la cultura del vino, una storia che affonda le proprie radici nella Magna Graecia. Proprio nelle antiche colonie che si svilupparono lungo le coste calabresi, e in particolare nella ricca e prospera Sybaris, la viticoltura rappresentava una delle attività più significative, contribuendo a definire un patrimonio culturale ed economico che ancora oggi caratterizza l’identità del territorio.
"Con il doppio appuntamento di Sibari e Reggio Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – Vinitaly and the City compie un ulteriore salto di qualità nel suo percorso di crescita in Calabria. La conferma di Sibari e la scelta di approdare per la prima volta a Reggio Calabria testimoniano il crescente interesse verso una regione che sta investendo con determinazione nella valorizzazione delle proprie produzioni di eccellenza. Vino, cultura, archeologia, paesaggio e tradizioni diventano gli elementi di un racconto unico che rafforza l’immagine della Calabria sui mercati nazionali e internazionali. I risultati registrati dall’export regionale ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta: cresce l’attenzione verso le nostre produzioni e, al tempo stesso, la capacità della Calabria di affermarsi come terra di qualità, identità e innovazione. Sarà un’edizione capace di coinvolgere territori diversi, uniti dalla stessa identità e dalla volontà di costruire nuove opportunità di sviluppo e promozione".
Soddisfazione viene espressa anche dalla direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri: "La decisione di consolidare e ampliare la presenza di Vinitaly and the City in Calabria rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dalle istituzioni, dai produttori e dall’intero comparto vitivinicolo regionale. L’edizione 2026 consentirà di valorizzare ancora di più le straordinarie eccellenze enologiche calabresi, insieme alle produzioni agroalimentari di qualità, attraverso un programma ricco di degustazioni, momenti di approfondimento, masterclass e incontri dedicati agli operatori e agli appassionati. Sibari e Reggio Calabria offriranno due scenari di grande fascino, accomunati dalla capacità di raccontare una Calabria autentica, dinamica e sempre più protagonista nel panorama enogastronomico italiano".
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