Ponte sullo Stretto, il Cdm approva il decreto: ecco i dettagli

rendering-ponte-stretto-di-messina_87c8d_ee4bf.jpg

Roma  - Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto sul Ponte dello Stretto di Messina. E' quanto si apprende da fonti del governo. Sul decreto "il consiglio dei ministri ha dato il semaforo verde salvo intese, il testo sarà disponibile a breve perché sono necessari gli ultimi approfondimenti tecnici". Lo annuncia una nota del ministero dei Trasporti. Il testo, spiega il Mit, "consente l'immediato riavvio del percorso di progettazione e realizzazione dell'opera. Rinasce così la Società Stretto di Messina che avrà una nuova e più moderna governance. È prevista una solida partecipazione del Mef e del Mit, a conferma dell'importanza che il governo attribuisce al collegamento stabile tra Calabria e Sicilia".

"Un risultato storico, ottenuto solo dopo cinque mesi, che darà all'Europa una piattaforma logistica naturale verso Suez e l'Africa che permetterà di collegare Palermo con Berlino". Così in una nota il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli. "Finalmente, dopo gli anni di lacune della gestione della sinistra - prosegue Morelli - grazie soprattutto al lavoro del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il Governo con il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri, realizzerà il ponte sullo Stretto". "Un'opera green e strategica per tutto il paese che così avrà trasporti ferroviari rapidi da Bolzano a Palermo. Un successo che metterà la Sicilia e l'Italia al centro dell'Europa", conclude Morelli-

Assetto societario

Al capitale della società per azioni che si occuperà del Ponte partecipano Rfi, Anas, le due Regioni interessate, Sicilia e Calabria, e in misura non inferiore al 51% il ministero dell’Economia, che esercita i diritti dell’azionista d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, al quale ultimo sono attribuite funzioni di indirizzo, controllo, vigilanza tecnica e operativa sulla società in ordine alle attività oggetto di concessione. CDA - Il Consiglio di amministrazione della società per azioni, invece, è composto da cinque membri, di cui due designati dal Mef, d’intesa con il Mit, che ricoprono rispettivamente la carica di presidente e di amministratore delegato, un membro designato dalla Regione Calabria, un membro designato dalla Regione Sicilia e un membro designato da Rfi e Anas. Il Collegio sindacale è composto da cinque membri, di cui tre membri effettivi e due supplenti. Un membro effettivo, in qualità di presidente del collegio sindacale, e un membro supplente sono designati dal ministero dell’Economia d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, un membro effettivo è designato dalla Regione Calabria, d’intesa con la Regione Sicilia, un membro effettivo e un membro supplente sono designati da Rfi e Anas.

Tempi

Nel cronoprogramma di realizzazione dell’opera, è previsto che il progetto esecutivo sia approvato entro il 31 luglio 2024.

Concessione

Per il Ponte la concessione è affidata alla società Stretto di Messina Spa, sin dalla data di revoca dello stato di liquidazione. Ha una durata di trent’anni, a partire dall’entrata in esercizio dell’opera, ed eventuali proroghe dei termini per la realizzazione dell’opera determinano slittamenti della durata della concessione.

Nuovo piano economico

Il Mit è autorizzato a sottoscrivere con la società concessionaria uno o più atti aggiuntivi alla convenzione, che disciplinano: la copertura finanziaria dell’investimento, anche attraverso finanziamenti contratti sul mercato nazionale e internazionale, nonché gli introiti e contributi a favore della concessionaria; le tariffe di pedaggiamento per l’attraversamento del collegamento stabile, stradale e ferroviario, secondo criteri idonei a promuovere la continuità territoriale tra la Sicilia e il continente, garantendo la sostenibilità economica e finanziaria dell’opera; il canone di utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria riferito alla linea e agli impianti realizzati dalla società concessionaria, riscosso da Rfi e trasferito alla società concessionaria al netto della quota del canone funzionale alla copertura dei costi operativi sostenuti dalla società del Gruppo Fs; e i costi sostenuti dalla società sino alla data di entrata in vigore del decreto per le prestazioni rese in funzione della realizzazione dell'opera, funzionali al riavvio dei lavori.

Commissario

Qualora ne ravvisi la necessità, tenuto conto dell’attività di vigilanza, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti può proporre al presidente del Consiglio la nomina di un commissario straordinario, che sarebbe nominato con decreto del Pdc, su proposta del responsabile del Mit sentito il ministro dell'Economia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA