Lungo ponte di Ognissanti tra caldo anomalo e gite, temperature oltre la media anche in Calabria

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Catanzaro – Un ponte di Ognissanti decisamente anomalo quello che si apre oggi 29 ottobre e che porterà fino al 1 novembre circa 3 milioni di italiani a spostarsi in altre città o semplicemente a godere degli ultimi sprazzi di bel tempo. Anomalo, perché l’Itlia tutta è interessata dall'anticiclone di Halloween che sarà sempre più forte nelle prossime ore.

E' ormai da parecchi giorni che l'Italia rimane avvolta da una vasta e calda figura anticiclonica. Si tratta, a conti fatti, di un impianto barico sicuramente più dalle caratteristiche estive che autunnali. Tutto ciò spiega la ragione per quale il nostro Paese sta vivendo una fine di Ottobre davvero anomala, a tratti anche eccezionale e non solo per la durata di questa reiterata fase di stabilità, ma anche per i valori termici che si mantengono a tratti fortemente sopra la media stagionale del periodo. Il lungo ponte tra il weekend, Halloween e Ognissanti, sarà destinato così a trascorrere ancora sotto un contesto praticamente di fine Estate per tutto il Bel Paese. Anche la Calabria sarà interessata da questo clima decisamente fuori stagione e in tanti ne approfitteranno per trascorrere queste giornate libere da impegni lavorativi o scolastici magari in spiaggia e per i più temerari anche tentare l’ultimissimo tuffo al mare.

Vacanzieri italiani e stranieri ma anche proprietari di seconde case decisi a godersi l'ultimo sprazzo di buon tempo e famiglie che si recano nei luoghi di origine per ricordare i defunti. Tra sabato 29 ottobre e martedì 1 novembre quasi tre milioni di turisti pernotteranno in strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere. Tra di loro le previsioni indicano 1,8 milioni di stranieri (pari al 60% del totale) e 1,2 milioni di italiani. Molti turisti stranieri allungheranno la loro vacanza rispetto al ponte, tanto da raggiungere in media tra i tre e i quattro pernottamenti. Gli italiani, viceversa, in genere limiteranno la loro permanenza fuori casa al periodo del ponte, facendo registrare in media tra i due e i tre pernottamenti nelle strutture ricettive. Le mete preferite dai turisti saranno città d'arte, borghi, località termali, collina e montagna. Spesso a fare da catalizzatore a questi luoghi sarà la possibilità di integrare la visita con percorsi legati ai prodotti di stagione (vino, olio, funghi, castagne) e attività esperienziali, connesse all'artigianato e all'agricoltura. La spesa complessiva a carico dei turisti sarà non inferiore ai tre miliardi di euro.

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