Sei giorni senza acqua potabile a San Minà e Sant'Eufemia, la preoccupazione dei cittadini: "Disagi enormi"

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Lamezia Terme – Sei giorni senza acqua potabile. Con una comunicazione, il 5 ottobre, infatti, dalla Lamezia Multiservizi hanno informato i cittadini che, “sulla base delle analisi condotte dal Servizio Sanitario Regionale, l’Azienda Provinciale di Catanzaro, con comunicazione Prot. n.124386 del 05/10/2022, ha riscontrato la non potabilità dell’acqua distribuita nel centro abitato di San Minà e Sant’Eufemia Lamezia”. La cittadinanza è stata così invitata a non fare uso dell’acqua per scopi alimentari. Ma, il perdurare di questa situazione sta generando malcontento tra gli abitanti delle zone interessate. “È mai possibile che da ben sei giorni io non possa essere libera di cucinare ciò che voglia, non posso acquistare frutta e verdura e debba fare i conti con l'utilizzo dell'acqua? È possibile che debba fare la spesa in funzione di ciò che richiede mano lavaggio?”, è quanto segnala una cittadina costretta a usare l'acqua minerale acquistata in bottiglia anche per garantire sicurezza al suo bambino.

La Multiservizi è, quindi, ancora in attesa delle analisi e fino a nuova comunicazione, hanno raccomandato agli utenti residenti in località San Minà, Sant’Eufemia, Marinella, Ginepri, Cafarone e Zona Aeroporto, di utilizzare l’acqua solo per usi non potabili, escludendo, quindi, quelli alimentari (per esempio: per bere, per lavaggio di cibi, ecc..)”.

“Io - aggiunge infine un cittadino - pago l'acqua regolarmente, appena la bolletta mi arriva, e non posso accettare questa negligenza. L'acqua è un bene primario”.

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