Lamezia, sindacato polizia: "Troppi tagli alla centrale operativa"

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Lamezia Terme - "Apprendiamo con sdegno dai poliziotti lametini che l’ufficio deputato ad accogliere la prima richiesta di aiuto degli utenti in difficoltà, a seguito del nuovo decreto del Capo della Polizia datato 28.6.2022, recepito e registrato dalla Corte dei Conti in data 21.07.2022, concernente l’assetto ordinativo delle articolazioni periferiche dell’Amministrazione, altro non fa che smantellare e distruggere il motivo per cui questi Uffici hanno necessità di esistere (la rapidità d’intervento)” è quanto si legge in una nota del Sindacato di Polizia Libertà e sicurezza (LES).

"Quanto sta accadendo - sostiene il Segretario Generale LeS di Catanzaro Francesco Cassano - ci porta a pensare che spesso questi Decreti vengono studiati ed elaborati esclusivamente per finalità rivolte al risparmio economico, inficiando puntualmente e perdendo di mira il vero obbiettivo, garantire la sicurezza dei cittadini. Continuare a tagliare risorse trasferendo le mansioni e le competenze delle altre province alla Sala Operativa di Lamezia terme senza rafforzamento di personale, porterà pian piano al collasso dell’ufficio che in queste condizioni non riuscirà a gestire e garantire un funzionamento fluido e veloce delle emergenze o di qualsiasi altra attività”.

Questa O.S. continua il Segretario “sin dai primi campanelli d’allarme ha sempre segnalato le criticità della Sala Operativa, dalle strumentazioni obsolete, arredi vecchi di anni, banchi di lavoro non più a norma, nonché l’insufficienza di personale per svolgere il servizio, insieme alla mancanza di disposizioni (scritte datate e firmate) per il personale operante, che dovrebbero essere dettate da chi è preposto a farlo. E’ importante ribadire e sottolineare che la macchina di questo Ufficio fino ad oggi è andata avanti grazie allo spirito di sacrificio e di abnegazione del personale ivi operante, nonché alla professionalità fusa nell’instancabile senso del dovere che alberga in ognuno di loro, pur non vedendosi riconosciuta mai una benemerenza, pagando il prezzo di chi lavora dietro le quinte  spesso da soli e sempre senza un capoturno (Ispettore), pertanto la necessità di abolire i piantoni/remotizzare gli uffici periferici, trasferendo e caricando determinate incombenze alla Sala Operativa nei termini in cui sta avvenendo fa pensare a Noi di LeS che qualcuno non ha saputo calcolare bene il rapporto (costi/benefici), sempre se per il Ministero il beneficio resta la qualità del servizio che deve essere reso e garantito al Cittadino. La Sala Operativa ha all’attivo 15 operatori, quando all’atto pratico ne prevede 21, questa carenza contrasta fortemente con ciò che oggi si sta mettendo in campo, senza dar peso e tralasciando le conseguenze che si possa arrecare al personale e ai cittadini che quotidianamente meritano risposte immediate e certe. Concludo chiedendo al nuovo Esecutivo, che ha molto a cuore il tema della sicurezza, di voler esaminare minuziosamente questo Decreto, inviando al più presto il personale necessario affinché il Centro Operativo Polizia Stradale di Lamezia Terme, possa continuare ad esprimere al meglio la propria operatività, garantendo la giusta sicurezza a tutti i cittadini del vasto e difficoltoso territorio Calabrese su cui è chiamato ad operare “.  

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