Lamezia, bilancio di previsione e bonifica Scordovillo: pratiche in ritardo per il Consiglio comunale

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Lamezia Terme - Bilancio di previsione 2024 ancora da approvare da parte del Consiglio comunale di Lamezia. Il termine del 15 marzo, come già evidenziato nelle scorse settimane, era stato prorogato anche grazie a "concessioni" temporali a livello nazionale. Tuttavia, se si dovesse considerare la data del 15 marzo, ciò comporterebbe l'invio della prefettura di una "diffida" ad approvarlo entro 20 giorni. Una pratica, è inutile sottolinearlo, importante e prodromica per il prosieguo della Giunta Mascaro.

Un'Amministrazione ancora monca di due assessori e che trova non poche difficoltà a raccordarsi con i consiglieri. Cosa che invece è chiamata a fare in vista appunto delle prossime scadenze. Intanto, la proposta di deliberazione del Previsionale dovrà passare al vaglio dei Revisori, dell'apposita Commissione, poi della Giunta e quindi arrivare sugli scranni dei consiglieri. Tutto ciò entro marzo. A meno che non si voglia prolungare ancora fino a dopo Pasqua. Al vaglio dell'Aula, oltre al Bilancio di previsione ci sono pratiche di una certa rilevanza. A cominciare dalla questione Rom. Bisogna individuare un'area dove allocare i Rom in vista dell'avvio della bonifica. E su questo il Consiglio dovrà deliberare, con sindaco e Giunta che probabilmente arriveranno con una loro ipotesi. E poi ancora la massima Assemblea civica dovrà dare il definito via libera all'imprenditore Floriano Noto per la realizzazione del suo investimento Icom, ovvero il "Retail Entertainment center regionale", meglio conosciuto come "Borgo Antico", dopo che Noto ha già da tempo avuto tutte le relative altre licenze a costruire.

Per questa pratica occorre la stipula di alcune Convenzioni tra Icom e Comune. Altri punti, non meno importanti, sono quelli relativi alla realizzazione di nuovi loculi ai cimiteri, manutenzione delle strade, del verde e quant'altro. Per quanto riguarda Tari e Consuntivo la data per un nuovo Consiglio comunale rimane al momento quella da fissare entro il 30 aprile. Intanto occorre approvare il Previsionale senza andare oltre per non rischiare la fine anticipata della consiliatura. Per quanto attiene all'ambito squisitamente politico nel centrodestra, dopo l'adesione del sindaco a Forza Italia insieme a due assessori e tre consiglieri (4 con Folino), il confronto fra le forze politiche sembra essere in stand by. Si lavora probabilmente sotto traccia giacché non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali di coinvolgimento degli altri partiti (Lega, Fratelli d'Italia e Noi Moderati, oggi all'opposizione) per il completamento della Giunta. Va da sé che i due assessori mancanti ancora tardano ad essere nominati. Appare scontato che il sindaco dovrà rapportarsi con gli altri alleati. Tutto ciò, chiaramente, in vista della scadenza elettorale europea che significa, per il centrodestra lametino, proiettarsi (uniti?) verso le Comunali.

A.C.

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