Lamezia, nuove attrezzature e un ponte con il Museo Archeologico per la Biblioteca comunale: presentato progetto

biblio-lamezia-2023568da7_b139b.jpg

Lamezia Terme - Nuove strumentazioni, attrezzature, software, la possibilità di digitalizzare documenti antichi, e un ponte fra Biblioteca e Museo Archeologico: si realizza grazie a un bando regionale POR Calabria che dà accesso a un fondo dell’ammontare di 60.000 euro il nuovo progetto di adeguamento funzionale della Biblioteca Comunale lametina, che riserva una serie di importanti novità tese a migliorarne la fruibilità, favorendone l’utilizzo come luogo di ricerca, di studio, d’arte e di cultura, aperto sul territorio a 360 gradi. Lo annunciano in conferenza stampa l’assessore alla cultura Gargano, il vicesindaco Bevilacqua, e il dirigente comunale Nicotera, che con il suo staff, più volte ringraziato dai rappresentanti dell’amministrazione, si è occupato della parte attuativa del progetto.

Le novità previste dal progetto

Fra i beni strumentali acquistati, due LIM (Lavagne Interattive Multimediali) da rendere fruibili in Sala Fittante e nella Sala Conferenze; proiettori; scanner a colonna per la scannerizzazione dei libri antichi; 3 postazioni pc per le sale di lettura; 3 portatili in uso agli uffici; 10 tablet destinati al pubblico da utilizzare nei corsi di formazione; un nuovo impianto per la regolazione dell’umidità nella Casa del Libro Antico; nuove sedie e pedane per le conferenze; 2 gazebo da posizionare nel giardino di Palazzo Nicotera dove creare postazioni estive di lettura e studio all’aperto. Nella Sala Fittante sarà inoltre aperto un angolo musicale, con pianoforte elettrico e batteria, di cui sarà possibile usufruire gratuitamente, cosa che permetterà di tenere la Sala, sufficientemente distante dagli ambienti di lettura, sempre aperta al pubblico. Attivato inoltre un nuovo sito internet della Biblioteca Comunale (www.bibliotecacomunalelamezia.it) dal quale sarà possibile accedere gratuitamente ai file digitalizzati di numerosi volumi antichi in unicum e alla documentazione proveniente da collezioni private donate alla Biblioteca a scopi di ricerca, oltre a documenti sulla storia della città provenienti da tutti gli Archivi di Stato Italiani. Saranno poi aperte due nuove vetrine, dove sarà possibile per i visitatori della biblioteca ammirare a rotazione alcuni dei manoscritti più preziosi della Casa del Libro Antico; una nuova vetrina dedicata ai libri sarà aperta anche all’interno del Museo Archeologico, permettendo il collegamento fra le due importanti istituzioni: là saranno ospitati alcuni dei 27 volumi postillati da Tommaso Campanella custoditi nella Casa del Libro del Antico e attualmente digitalizzati, con relativo pannello contenente la storia della permanenza di Tommaso Campanella a Nicastro e quella del Complesso del San Domenico dove è vissuto. In più una postazione multimediale con la storia di Franco Costabile, sul quale in Biblioteca sarà aperta una mostra documentaria permanente in occasione del centenario dalla nascita, e un pannello con la storia del busto dello pseudo-Canova, di proprietà comunale e attualmente custodito al Museo.

“Giorno 9 novembre ci sarà un incontro della Commissione Cultura direttamente in Biblioteca”, annuncia l’assessore Gargano, “nel quale sarà coinvolto anche il Centro di Documentazione e Studi su Lamezia Terme e il Territorio Lametino, costola attiva dell’organizzazione. Sono stati inseriti nelle future assunzioni del Comune all'interno dell'istituzione biblioteca anche un direttore e un bibliotecario di categoria C. Il prossimo step sarà contattare al mondo dell’Università, aprendo il sito a tesisti e ricercatori”. Ma le novità non finiscono qui: saranno infatti inaugurate sabato prossimo all’interno della stessa Biblioteca Comunale due mostre d’arte personali, dedicate all’opera di due giovani artisti Lametini di fama internazionale, che espongono per la prima volta nella propria città natale. Si tratta della mostra fotografica “Living Matter” di Maura Miletta – impegnata nell’espressione di una fotografia artistica e non documentaria, particolarmente focalizzata sull’universo femminile – che sarà ospitata in sala Fittante, adeguatamente fornita di nuova illuminazione; e della mostra “Antitesi” di Miles, nome d’arte di Simone Miletta, artista grafico e scultore, che spazia dai graffiti all’esposizione in Gallerie d’Arte, ultimamente a Parigi e Strasburgo, le cui opere saranno visitabili al secondo piano di Palazzo Nicotera. Novità importanti, alle quali potrebbero seguirne altre, rispetto all’utilizzo di altri palazzi storici della città, di cui ancora si lascia solo presagire la possibilità, in attesa di notizie concrete.

Giulia De Sensi

© RIPRODUZIONE RISERVATA