Lamezia, cani avvelenati nel quartiere Meraglia: l’appello di una volontaria per salvare due cuccioli

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Lamezia Terme – Cani avvelenati nel quartiere Meraglia. La triste scoperta nella giornata di ieri, quando alcuni cittadini hanno notato una cagnolina agonizzante all’interno di una rotatoria. Appresa la notizia, una volontaria si è subito adoperata per soccorrerla e tentare di salvarla da un atroce destino. Il cane, una mamma adulta, si trova ora in una clinica di Catanzaro lido in prognosi riservata. La preoccupazione di Irene, che si occupa a titolo volontario di salvare e trovare una famiglia a tanti randagi, va ai due cuccioli (uno nero e uno marroncino) che non sono riusciti a trovare. Alcuni abitanti della zona, infatti, hanno notato che insieme all’adulta, vi erano anche due cagnolini e che probabilmente anche loro abbiano ingerito del veleno. “Se così fosse – racconta la volontaria – moriranno con atroci dolori”. Lancia così un appello agli abitanti della zona e di Sambiase affinché si mettano in moto per trovare i due cagnolini prima che sia troppo tardi. Ad occuparsi del caso anche l’associazione Maidasoli ODV.

Secondo quanto appreso - rende ancora noto Irene - anche grazie all’intervento di un’associazione, l’animale sarebbe stato avvelenato probabilmente con metaldeide. Una sostanza chimica usata in diversi prodotti (lumachicidi) molto appetita dagli animali ed è quindi spesso la causa di avvelenamenti accidentali oltre che dolosi. La speranza è che i due cuccioli si siano allontanati senza aver ingerito il boccone avvelenato o che abbiano assunto solo poca sostanza. Da qui l’urgente appello per ritrovarli. Dell'accaduto - fanno sapere inoltre - è stata informata anche la consigliere D’Amico, presidente della terza commissione consiliare Sanità, e si provvederà a bonificare la zona e a denunciare il caso: “analizzando le telecamere si potrà magari scoprire di più su quanto accaduto”. Infine, l’invito a cercare i due cuccioli e a sensibilizzare i cittadini a denunciare casi simili.

R.V.

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