Denuncia di Potere al popolo: "Negata assistenza ad anziano di Tiriolo affetto da sma"

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Tiriolo – “Come Assemblea territoriale di Catanzaro di Potere al Popolo abbiamo deciso di dare voce alla denuncia del signore Domenico Rocca, meglio conosciuto come Mimmo, che da circa due anni si è visto sospendere ogni aiuto di natura assistenziale e finanziaria nonostante lo stesso versi in una condizione di disabilità degenerativa sin dalla nascita”. È quanto denunciano, in una nota, da Potere al popolo, Assemblea Territoriale di Catanzaro. Tant’è che, ricordano: “il 25 giugno chiedevamo al Sindaco del Comune di Catanzaro Nicola Fiorita e all’Assessore pro-tempore alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro, un incontro per affrontare e risolvere la grave situazione in cui versa Mimmo. Non ottenendo alcuna risposta in data 13 settembre 2023 abbiamo sollecitato l’incontro e non ottenendo alcuna risposta, una delegazione in data 18 ottobre si è presentata senza preavviso dinnanzi la stanza del Sindaco per essere ricevuta. Solamente grazie alla nostra determinazione abbiamo potuto affrontare la questione, inizialmente alla presenza del Capo Gabinetto (il quale ha lasciato immediatamente la riunione per impegni sopraggiunti e quindi non ha assistito alla discussione), di una funzionaria dei Servizi Sociali e dell’ex Assessore, in carica nella precedente Amministrazione comunale, con delega ai Servizi Sociali. Solamente nel pomeriggio abbiamo potuto incontrare l’Assessore ai Servizi Sociali”.

Il dato ad oggi, rendono noto: “è che nessuna soluzione è stata data dalle Istituzione alla gravissima emergenza in cui si trova Mimmo”. E, ricordano come nel 2021 “il Comune di Catanzaro ha deciso di sospendere il progetto “Abitare in autonomia”, gestito fino al 2017 dalla comunità Progetto Sud e poi transitato per competenza all’Amministrazione comunale di Catanzaro, comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale”.

Mimmo, 74 anni, cittadino del Comune di Tiriolo, sottolineano inoltre: “è affetto da atrofia muscolare spinale (Sma) malattia che gli impedisce una vita autonoma. Infatti, da solo non può mangiare, non può bere, non si può vestire, deve essere aiutato per andare in bagno e per essere messo a letto. Per poter affrontare questa quotidianità deve avvalersi di professionisti nell’assistenza alla persona che generano una spesa consistente e totalmente a suo carico, tanto da metterlo nella situazione di dover contrarre debiti per poter sopravvivere dovendosi accollare persino i costi della terapia di mantenimento neuromuscolare, attività essenziale nella sua condizione”. Pertanto, è stata convocata una conferenza stampa in maniera da “rendere pubbliche le condizioni di Mimmo che non gli consentono di vivere una vita degna”.

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