Asp approva piano triennale opere pubbliche, a Lamezia si punta su ospedale e polo di colle Sant’Antonio

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Catanzaro - Il Piano triennale delle opere pubbliche approvato dall'Asp di Catanzaro ripropone in modo organico i vari interventi che sono previsti per i poli sanitari del lametino, a partire dagli interventi programmati per l'ospedale Giovanni Paolo II. Si tratta, per lo più, di lavori finanziati dal Pnrr e che spaziano dalla messa in sicurezza sul piano sismico a opere infrastrutturali per i servizi del consultorio alla costruzione di un muro sepratorio fra ospedale e campo rom.

L'adeguamento sismico del “Giovanni Paolo II” impegna oltre 22 milioni euro mentre 672mila euro serviranno per l’ex ospedale di colle Sant’Antonio in cui vengono erogati altri servizi territoriali sociosanitari non ospedalieri. Per il dipartimento di salute mentale prevista la spesa di oltre 200mila euro. Nei programmi dell'Asp una generale riorganizzazione della distribuzione dei reparti: al primo piano area piastra ci saranno il blocco operatorio, blocco parto, Rianimazione, Centro trasfusionale, Dialisi, Anatomia patologica, Endoscopia gastroenterologica e toracica. La ricollocazione prevista per la Rianimazione è presso gli spazi attualmente occupati dal Patologia Clinica (ricollocata presso i locali attualmente occupati dalla Direzione Medica di Presidio). Al primo piano andranno Ostetricia e Ginecologia (al posto dell’Area Covid), Pediatria, Neonatologia, due stanze di Fibrosi Cistica per i pazienti pediatrici. Confermata la spesa per un nuovo sistema di videosorveglianzanell’area del parcheggio dell'ospedale confinante con il campo rom Scordovillo e quella per la centrale sorgerà a piazza Borelli con una dote finanziaria di circa 168mila euro.

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