Lamezia, presentato anno Pastorale 2023-24: ecco tutte le nuove attività della Diocesi

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Lamezia Terme - Sono state pensate e organizzate in un’ottica e con un metodo sinodale le nuove attività previste dalla Diocesi di Lamezia Terme per l’anno 2023/24, concordate dal vescovo Monsignor Parisi con gli Uffici Diocesani e le aggregazioni laicali nel corso di una due giorni di confronto vissuta ad Acquabona. Al centro degli intenti comuni la necessità di proseguire sulla strada della formazione: per questa ragione, si è inteso dare seguito al partecipato Corso Biblico già avviato lo scorso anno, strutturandolo in un percorso triennale organico, all’interno del quale i corsisti entrati nel 2022 – che riceveranno una mail con il programma, la documentazione e i materiali – potranno eventualmente confermare la propria iscrizione.

La Scuola Biblica Diocesana, così costituita sotto il nome eloquente di Shekinà – in ebraico, “tenda dell’incontro” – sarà comunque aperta anche a nuove iscrizioni – i nuovi iscritti potranno eventualmente recuperare le lezioni del primo anno all’inizio del ciclo successivo – e le nuove lezioni avranno inizio lunedì 16 Ottobre, presso il Complesso interparrocchiale di San Benedetto dalle 18:30 alle 20:30. Al termine dei corsi sarà rilasciato un attestato non solo ai docenti di Religione, come lo scorso anno, ma a tutti gli iscritti. L’iscrizione potrà essere effettuata sia on-line sul nuovo portale della Diocesi, sia in presenza su documento cartaceo, facendo riferimento alla responsabile di segreteria e organizzazione suor Dorotea.

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Una novità di quest’anno è costituita invece dall’istituzione della Scuola Diocesana per i Ministranti, denominata invece Tikvà, dall’ebraico “Speranza”. “Abbiamo voluto significare con questo nome che la speranza non scende dall’alto”, ha sottolineato Monsignor Parisi, “Se speriamo in un mondo rinnovato, questo mondo dobbiamo costruirlo insieme. E vogliamo farlo coinvolgendo tutto il territorio lametino”. Referente del progetto il Vicario Episcopale per la Pastorale don Leonardo Diaco, coadiuvato dalla coordinatrice Natalina Parise. “Si tratta di una sfida, che ci chiama ad attrezzarci, a risistemare gli strumenti della fede in un percorso di conversione che ci riguarda, e di cui i primi destinatari siamo noi”, spiega Diaco. Il Corso, con un piano di studi triennale, sarà aperto ai catechisti, ai Ministri straordinari, ai cantori e agli animatori liturgici, agli operatori e ai volontari Caritas, ma anche a singoli fedeli, e, come precisato dal Vescovo, a “non credenti in ricerca, che vogliano conoscere i fondamenti della fede cristiana e cattolica per un approfondimento. L’approccio con l’altro, anche se è diverso da noi, non deve produrre paura: dobbiamo coltivare l’amicizia e l’incontro fraterno”.

Il corso, naturalmente dedicato anche ai futuri diaconi, che dovranno però integrarlo con un approfondimento successivo, si svolgerà in quattro diverse sedi sparse sul territorio: Soveria Mannelli, Nocera Marina, Acconia e Lamezia Terme, dove i corsi saranno ospitati presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano. Il programma sarà strutturato in quattro ambiti: Scritturistico, di Teologia Morale, di Teologia Pastorale, di Teologia Sistemica. Le materie, una per ogni ambito, saranno per il primo anno Introduzione alla Sacra Scrittura, Teologia Morale Fondamentale, Teologia dei Ministeri, Introduzione al Mistero di Cristo e Antropologia Teologica, che a Lamezia saranno tenute rispettivamente dai docenti don Giuseppe Montano, don Giuseppe Angotti, don Antonio Brando, don Leonardo Diaco.

“In totale saranno 16 i sacerdoti della diocesi coinvolti come docenti, che raddoppieranno per il secondo anno, e aumenteranno ancora al terzo”, sottolinea Monsignor Parisi, “un modo per valorizzare le ricchezze, le forze giovani e le potenzialità della nostra Diocesi”. Le iscrizioni saranno aperte dal 20 ottobre al 6 novembre, e l’inizio delle lezioni è previsto per lunedì 27 novembre. Consapevole la scelta del lunedì come giorno dedicato alla formazione in ambito diocesano: sarà possibile infatti iscriversi contemporaneamente sia alla Scuola Biblica che alla Scuola per i Ministranti senza accavallamento di giorni e orari, e dedicare i giorni rimanenti ad attività parrocchiali che non saranno contrastate ma anzi arricchite. Previsto anche l’incontro congiunto fra le due Scuole il 25 marzo e un incontro comune conclusivo il 26 maggio, cui parteciperà il Cardinale Gianfranco Ravasi.

La terza, non meno importante, iniziativa per il 2024 è una tre giorni, prevista per il 5, 6 e 7 febbraio, con gli studenti del IV e V anno degli Istituti superiori di tutto il territorio lametino, che saranno chiamati in gruppi di 600 a partecipare ad un incontro finalizzato all’ascolto e alla comunicazione di testimonianze di vita, con la presenza di personaggi significativi – fra i nomi possibili dei testimoni, quello di Giusy Versace. Ancora, fra gli eventi previsti, quelli relativi alla Pastorale Giovanile e Vocazionale, gli incontri con i Seminaristi e gli incontri nelle scuole. “Con i giovani vogliamo lanciare dei messaggi provocatori in senso positivo, chiamate proattive, “inquietudini di un altro segno” secondo le parole di Sant’Agostino”, spiega il Vescovo. “perché è fondamentale indirizzare ciò che facciamo anche e soprattutto alla loro realtà”. Un’altra importante novità del 2024 è la creazione di un nuovo portale internet della Diocesi, ad opera di don Giuseppe Gigliotti, al quale sarà possibile iscriversi e ricevere un Qr Code da utilizzare sia nelle procedure d’iscrizione a eventi e Scuole Diocesane, sia per registrare la propria presenza ai corsi.

Giulia De Sensi

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