
Lamezia Terme - L'Italia celebra la Liberazione. Tante le iniziative e i momenti di riflessione ma anche di svago tra i cittadini, per celebrare il 25 aprile. Una ricorrenza fondante per lo Stato, ancora molto sentita dalla cittadinanza: il 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione dal nazifascismo, sarà celebrato anche quest’anno in Calabria con diverse iniziative organizzate sul territorio. In particolare, si ricorda, a Catanzaro con il sottosegretario Wanda Ferro, la deposizione di una corona davanti al Monumento ai Caduti. L'amministrazione comunale di Lamezia Terme, come di consueto, depone una corona di fiori al monumento dei caduti, prima presso la Delegazione Comunale di S. Eufemia, a seguire in Piazza 5 Dicembre e poi una breve cerimonia al Monumento dei Caduti su Corso Numistrano. Iniziative analoghe sono in programma in diverse città e paesini calabresi. Il mondo delle istituzioni e della politica, quindi, si mobilita per la Festa della Liberazione con iniziative sparse in tutta la Calabria ma anche con riflessioni a partire dal Presidente della Regione, Roberto Occhiuto che su Twitter scrive: "Come ogni anno il 25 aprile celebriamo la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. Una festa di libertà, una festa di democrazia, una festa che appartiene a tutti, e che non deve avere alcun colore politico”.
Per Amalia Bruni, Consigliere Regionale del Partito democratico: "La Festa del 25 aprile è parte integrante della storia del nostro Paese ma è soprattutto un monito affinché certe barbarie non si ripetano mai più. L’eroismo delle donne e degli uomini della nostra Resistenza devono continuare ad animare i nostri desideri di indipendenza e di libertà. In un mondo dove guerre, occupazioni e minacce di regimi totalitari sono sempre più forti abbiamo bisogno di onorare la memoria delle nostre radici, della nostra storia. Quella storia che ci trasmette l'importanza di quei valori che ci hanno liberato per sempre dal nazifascismo. É il messaggio che abbiamo il dovere di trasmettere soprattutto alle giovani generazioni, i nostri ragazzi devono avere la consapevolezza che prima di loro c’è stato chi ha lottato con la vita per rendere libero il nostro Paese dall’ oppressione fascista. A questo proposito voglio ricordare una frase del Presidente Sandro Pertini: “Alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie”. Non dimentichiamolo mai”. Lo scrive in una nota Amalia Bruni, Consigliere Regionale del Partito democratico".
"Non è la mia prima presenza ma è, giustamente, la presenza che vede tutte le istituzioni nelle varie piazze italiane, a partire ovviamente da quella che si sta tenendo a Roma con il presidente Mattarella e il premier Giorgia Meloni, per una festa di libertà e di democrazia". Lo ha detto la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro, che ha partecipato alla cerimonia per il 25 aprile davanti al Monumento ai Caduti a Catanzaro. Una festa, ha aggiunto, "per rinnovare quel sentimento che abbiamo maturato in oltre trent'anni di storia della destra parlamentare che deve vedere una festa di riconciliazione del Paese ma soprattutto difendere quei valori di democrazia e di libertà ancor di più in questo nostro tempo dove c'è un conflitto che vede impegnata l'Ucraina ma che vede noi affiancare chi è stato danneggiato e continua ad essere danneggiato da una furia che credo andrebbe sospesa prima possibile. E questo è l'auspicio di tutti quanti in un momento". "Le polemiche di questi giorni? Credo - ha detto Wanda Ferro - non servano ad unire, non servono al Paese e soprattutto, spesso, tendono a danneggiare chi in questo momento rappresenta la maggioranza del Paese per volere degli elettori quando abbiamo detto chiaramente quale è il nostro parere su tutti i regimi autoritari, su quello che è stato, devo dire, un conto molto salato nella nostra azione per la quale in qualche modo non abbiamo mai guardato indietro ma guardiamo avanti con la consapevolezza di quei valori di democrazia e libertà".
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