
Lamezia Terme - Il degrado più profondo a due passi dalla bellezza del verde affollato di bambini che giocano: è un pericolo evidente la situazione in cui versa lo stabile in stato d’abbandono all’interno del Parco “Peppino Impastato”, lo stesso precedentemente usato per concerti ed eventi culturali. L’allarme arriva proprio dai piccoli utenti del Parco e dalle loro famiglie. Una struttura che se vista dalla strada o dal muretto dove sostano i genitori, ad un primo sguardo, appare transennata e chiusa da lucchetti e catenacci, e nella quale dunque non si potrebbe entrare. Ma in realtà, come verificato, basta girare l’angolo: sul retro esistono ben due varchi, aperture che permettono facilmente a chiunque l’ingresso, una delle quali molto comoda, e a portata di bambino. Sono zone d’accesso evidentemente aperte da qualcuno in maniera vandalica e irregolare, creando il pericolo di un luogo chiuso, maleodorante di escrementi umani – i bagni sono quasi tutti chiusi a chiave – dove, secondo le testimonianze di genitori raccolte in loco, sarebbe facile commettere qualsiasi genere di reato lontano da sguardi indiscreti, anche a danno dei loro figli. E il punto è che di bambini e adolescenti senza adulti immediatamente al seguito, lì intorno, ce ne sono a bizzeffe: lo spazio verde è stato creato proprio per quello.
“Il luogo, se viene lasciato così, rischia di diventare presto una piazza di spaccio, una zona franca” sottolinea un papà, “ed è un peccato, perché il parco per il resto è pulito, è ben frequentato, ed è una risorsa di cui vorremmo continuare ad usufruire, noi e i nostri ragazzi”.
Giulia De Sensi


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