
Nocera Terinese – In Italia si parla di oltre 2,3 milioni di cinghiali, almeno un incidente al giorno con feriti, anche gravi. È stato organizzato un importante e partecipato incontro sull’emergenza cinghiali, per la tutela dei cittadini e degli agricoltori, promosso dalla cooperativa “Le Macchie” in collaborazione con agricoltori del comprensorio, cacciatori, associazioni e sindaci, nei locali della parrocchia di Nocera marina. Tutti uniti per discutere e trovare soluzioni per affrontare al meglio e insieme un fenomeno che sta colpendo la Regione sotto diversi aspetti. Questo l’obiettivo degli organizzatori che annunciano la volontà di presentare un documento comune per chiedere alla Regione Calabria “di farsi carico nell’immediato della sempre più attuale emergenza cinghiali. Ormai – evidenziano – sono diventati una vera e propria emergenza per la salute pubblica. Inoltre, chiedono che siano pagati i danni causati dagli ungulati. È arrivato il momento di lottare per le nostre aziende e per la sicurezza dei cittadini”.
Un forte segnale di responsabilità e partecipazione, la presenza di decine di Sindaci e amministratori locali che “hanno saputo cogliere l’importanza del problema” ha detto il primo cittadino di Lamezia ricordando il rinvenimento di un cinghiale morto al centro di una rotatoria in città, segno della loro presenza invasiva “ne siamo circondati”. “Abbiamo iniziato una battaglia e la stiamo proseguendo”, dichiara il sindaco di Marcellinara lanciando un appello verso le istituzioni e quanti si vogliono unire in questa lotta. Nel corso dell’incontro è stato firmato un documento nel quale si chiede un incontro urgente con l’assessore regionale all’agricoltura Gallo con “il fine di affrontare e trovare una soluzione definitiva all’emergenza cinghiali”. Tutti uniti con l’intendo di intraprendere azioni congiunte per un problema, quello della presenza dei cinghiali non solo per l’agricoltura ma anche per la viabilità, per l’incolumità dei cittadini che rischiano di incontrare gli animali per le strade, nei cortili delle proprie abitazioni, nei campi, ormai sia di notte che di giorno. In particolare, è stata posta l’attenzione sull’infezione della peste suina che preoccupa non poco i cittadini e sui Consorzi di bonifica, sul pagamento del contributo a fronte, secondo alcuni sindaci “di assenza di servizi”. Per il primo cittadino di San Mango è “necessario avviare un'azione straordinaria per fronteggiare l'emergenza, fare rete, favorire un coordinamento regionale ma anche locale, maggiore collaborazione tra le forze dell'ordine”.
Hanno sposato l'iniziativa, oltre che al presidente della cooperativa Le Macchie Giuseppe Ruperto, il sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo, di Falerna Francesco Stella, di San Pietro in Amantea, Gioacchino Lorelli, di Aiello Calabro Luca Lepore, di Lamezia Terme Paolo Mascaro, di Martirano Lombardo Franco Pucci, di Feroleto Pietro Fazio, di Martirano Francesco Bartolotta, di Amantea Vincenzo Pellegrino, di Cleto Armando Bossio, di Lago Enzo Scanga, di Belmonte Roberto Veltri, di Serrastretta Antoni Muraca, di San Mango d’Aquino Luca Marrelli, di Gizzeria Francesco Argento, di Longobucco Giacinto Mannarino, di Conflenti Emilio d’Assisi, di Motta santa Lucia, Ivano Egeo. Presenti anche tante associazioni come quella rurale calabrese, la Coldiretti con Pietro Bozzo, Lameziaeuropa. Anche il Wwf si è interessato alla problematica. In vista dell’evento è arrivato il messaggio del presidente della Copagri Francesco Macrì (assente per impegni istituzionali): “La vostra sensibilità verso il problema che state trattando ci ha portato ad incontrarci più volte con i vertici dell'assessorato regionale agricoltura e con lo stesso assessore. In loro abbiamo trovato disponibilità e apertura ad un problema di dimensioni nazionali. Abbiamo consegnato a loro più soluzioni ed in particolare un progetto di massima per una filiera produttiva del cinghiale”. Lo scopo è quello di allearsi al fine di intraprendere “una soluzione definitiva e unitaria”. Si è chiuso così questo incontro, un primo passo per affrontare, insieme, l’emergenza cinghiali.
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