
Catanzaro - Più risorse e sblocco delle assunzioni per il settore della forestazione. E' quanto chiedono i sindacati confederali che questa mattina hanno organizzato una manifestazione unitaria nel piazzale della sede della Regione Calabria a cui hanno partecipato circa 500 dei 4mila lavoratori forestali presenti in regione. La mobilitazione è stata indetta dalla Flai-Fai-Uila Calabria con il sostegno di Flai-Fai-Uila nazionale e delle confederazioni regionali di Cgil, Cisl e Uil. Presenti i segretari regionali Caterina Vaiti (Flai Cgil), Michele Sapia (Fai Cisl) e Pasquale Barbalaco (Uila Uil) e i segretari generali nazionali Giovanni Mininni (Flai Cgil), Raffaella Buonaguro (Fai Cisl) e Gabriele De Gasperi (Uila Uil). Presenti inoltre i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo.
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"La forestazione - hanno dichiarato i promotori della manifestazione - è un settore fondamentale per la Calabria per quanto riguarda la questione della prevenzione, del dissesto idrogeologico, del recupero delle aree interne e, quindi, per il rilancio economico dell’intero territorio regionale. Sottoporre questo ambito occupazionale a continui tagli non è la strada più giusta da seguire. È necessario inoltre garantire il ricambio generazionale perché il settore forestale in Calabria conta ormai poco più di 4000 lavoratrici e lavoratori, con un’età media che si aggira attorno ai 60 anni e, quindi, ormai vicini alla pensione: con questi numeri è impensabile poter mettere in campo progettazioni per tutelare un patrimonio boschivo di oltre 650mila ettari in un territorio fragilissimo dal punto di vista idrogeologico". Da qui la richiesta rivolta al governo nazionale di sostenere la forestazione calabrese, ma anche la sollecitazione alla Regione Calabria, con cui in queste ultime settimane i sindacati ha intrattenuto un'interlocuzione costante per rilanciare il settore soprattutto sul piano occupazionale. Il Consiglio regionale, nella seduta del 20 aprile scorso, ha approvato il programma per la forestazione per il 2023. Il programma stanzia nel complesso 66 milioni, dei quali solo 10 provenienti dallo Stato e il resto è messo a disposizione dalla Regione. Risorse giudicate insufficienti dalla stessa maggioranza guidata dal presidente Roberto Occhiuto. Il governatore, sollecitato dai cronisti sulla vertenza che investe i forestali, ha rivendicato il lavoro svolto per il comparto da capogruppo di Forza Italia alla Camera prima, e da presidente di regione poi, ribadendo l'impegno a individuare le risorse necessarie.
B. M.

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