
Lamezia Terme - “Anche oggi la Polizia reitera il suo giuramento allo Stato. Nella sua storia la Polizia è stata sempre al servizio della difesa dello Stato. La ‘Ndrangheta qui è sempre più potente, soprattutto in questa provincia. Con i proventi dei reati come e il traffico degli stupefacenti e dell’usura, la criminalità organizzata costituisce un reale controllo del territorio”. Così il questore di Catanzaro, Maurizio Agricola intervenendo a Lamezia nel corso delle manifestazioni per il 171esimo anniversario della nascita della Polizia di Stato. Agricola ha poi fatto riferimento al rapporto tra “ndrangheta e massoneria deviata con accordi illeciti che minando lo sviluppo significativa del territorio”. Ma la risposta dello Stato c’è con “un’azione costante preventiva e repressiva. Ma serve - ha sottolineato Agricola - anche una presa di coscienza della comunità. La risposta della polizia è puntuale a livello di intelligence e di prevenzione”. Il questore ha poi evidenziato l’attività pianificata sul territorio che hanno fruttato “arresti in materia di droga” sottolineato tuttavia “l’aumenta numero di minorenni che fanno uso di cannabis, di eroina e cocaina”. Di grande valenza il “rapporto tra polizia e procure in particolare nel territorio di una provincia Agricola ha ringraziato gli uomini della Polizia per la “lotta al cyberbullismo, al controllo del fenomeno dell’immigrazione”. Agricola ha ringraziato le altre forze dell’ordine, e in particolare al procuratore Nicola Gratteri. Ringraziamento alle forze politiche “al prefetto di Catanzaro, Enrico Ricci, al sindaco Paolo Mascaro al sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro”. Presenti, tra gli altri, anche Gabriella Reillo, presidente della Corte d’appello di Catanzaro, il vescovo, Serafino Parisi, il procuratore della Repubblica, Salvatore Curcio, il presidente del Tribunale di Lamezia, Giovanni Garofalo, autorità civili e i vertici delle altre forze dell’ordine.
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Contrasto ai reati
Nel corso del 2022 ci sono stati sul territorio 162.119 controlli; i soggetti controllati: 215.853; veicoli controllati 61.043. Persone denunciate in stato di arresto: 154; in stato di libertà 968; stupefacenti sequestrati 23,074 kg; ordinanze di ordine pubblico emesse dal questore: 1.699; permessi di soggiorno rinnovati/rilasciati 4.884; passaporto rilasciati: 5.667.

Wanda Ferro su immigrazione e lotta alla criminalità
Nel corso della cerimonia il saluto del sottosegretario all’Interno Wanda Ferro. “Sono contenta di essere qui in questa città per questa straordinaria festa e ringrazio il questore e tutte le forze di polizia. Festa frutto del sacrificio degli uomini e delle donne di polizia. Io cercherò sempre di metterci la mente e il cuore per assolvere al mio compito e sono particolarmente emozionata. In Italia la sicurezza viene al primo posto e tutti siamo chiamati a lavorare in un’unica direzione”. “Bisogna porre delle regole per dei flussi regolari e sicuri per porre rimedio e che hanno visto il Consiglio dei ministri dichiarare l’emergenza nazionale, rispetto ad una tema che dovrebbe dare semplificazione non soltanto nell’accoglienza come strumento che non si ferma solo alla banchina di un porto, ma soprattutto anche alla possibilità di rimpatri. Io credo che questa nazione abbia bisogno di nuove energie ma che siano flussi controllati”. Sulla lotta alla criminalità e il connubio con la massoneria deviata che mina lo sviluppo la Ferro così si è espressa: “senza dubbio, e questo è dimostrato dalle tante inchieste della procura di Gratteri. Il questore oggi ha fatto una disamina di tutti i mali che bisogna combattere; da parte mia - ha concluso Wanda Ferro - l’impegno a tutto ciò che bisogna mettere in campo e che stiamo facendo attraverso ulteriori misure, assunzioni, concorsi copertura del turnover, per combattere la criminalità e dare quel senso di sicurezza che ogni giorno gli uomini delle forze dell’ordine offrono nelle nostre strade”.

Protagonisti anche gli alunni delle scuole
Ardito-don Bosco e Perri-Pitagora che hanno letto alcune lettere ai poliziotti e alla fine sono stati premiati dalle autorità presenti. Così come molto apprezzata anche l’esibizione dell'Orchestra Giovanile dell'istituto Ardito-Don Bosco.
I premiati
Durante la festa sono stati premiati anche alcuni agenti che si sono contraddistinti nella loro attività. Sostituto commissario Celestino Falvo, Ispettore Gianfranco Morabito, Vice Ispettore, Giovanni Canino, Vice Ispettore Angelo Pugliese, Sovrintentende C.C. Franco Mauro, Sovrintentende C.C. Salvatore Gagliardi, Sovrintentende Luca Gigliotti, V. Sovrintentende Pierluigi Branca, V. Sovrintentende Emilio Procopio, V. Sovrintendente Vincenzo Cosenza, V. Sovrintendente Antonio Vecchi, Assistente C.C. Salvatore Mascaro, Assistente C.C. Agostino Valia, Assistente C.C. Alfonso Fratto, Assistente C.C. Alessio Corsi, Assistente C. Antonio Aloe, Assistente C. Fabio Siligato, Assistente C. Valerio Sirianni, Assistente C. Alessandro Martino, Assistente Fabrizio Chirumbolo. In precedenza, a Catanzaro, è stata deposta una corona d’alloro alla lapide collocata presso il Centro Polifunzionale della Polizia.
Antonio Cannone


















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