
Roma - Istituita nel 2017 con il decreto legislativo n. 229 di Revisione ed integrazione del Codice della nautica da diporto, si celebra oggi 11 aprile la “Giornata del mare e della cultura marinara”. Ogni anno vede il Ministero dell’Istruzione e la Guardia Costiera impegnati nell’obiettivo di promuovere e sviluppare in particolare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado la cultura del mare, intesa come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. Lo scopo è, infatti, quello di sensibilizzare le giovani e i giovani, attraverso attività e momenti di confronto. Si punta, quindi a sviluppare il concetto di ‘cittadinanza del mare’ e rendere le studentesse e gli studenti cittadini attivi del mare: tutori della sua conservazione e della sua cultura.
In occasione della Giornata nazionale del mare, istituita con il Decreto Legislativo 229/2017, la facciata principale di Palazzo Chigi in Piazza Colonna a Roma sarà illuminata di colore azzurro dalle 20 alle 24. Inoltre, oggi la Marina Militare aprirà le sue basi alla popolazione, per sviluppare in grandi e piccini la cultura del mare e valorizzarlo come elemento di grande valore culturale, scientifico ed economico, dai traffici marittimi alle risorse sottomarine.
Open day Marina Militare in Calabria: Capo dell’Armi (RC), faro di Capo del Capo dell’Armi, (SS 106 ionica - sulla scogliera dell'omonimo promontorio, nel comune italiano di Motta San Giovanni in Provincia di Reggio Calabria) orario delle visite dalle 09.00 alle 13.00; Scilla (RC), faro di Scilla (sulla terrazza del castello Ruffo di Scilla, sullo stretto di Messina) orario delle visite dalle 09.00 alle 13.00; Capo Vaticano (VV), faro di Capo Vaticano (nel comune di Ricadi, situato su un promontorio tra Pizzo Calabro e Nicotera) orario delle visite dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 16.
Tutti uniti per celebrare e tutelare il mare che è “vita, benessere, prosperità e progresso per l’Italia, Paese che si protende sul mare con i suoi 8.000 chilometri di coste e che dipende fortemente – in ragione della sua economia prettamente di trasformazione – dall’approvvigionamento di materie prime (90%), di risorse energetiche (80% del petrolio e 57% del gas) e dal trasferimento via mare delle proprie esportazioni (55%)”. Il mare, inteso come grande risorsa dal valore scientifico, economico, culturale e ricreativo. Diverse le iniziative che si celebrano oggi in tutta Italia a partire dalle scuole. Risorsa che andrebbe tutelata e salvaguardata ogni giorno e non solo quindi in vista della bella stagione. Troppo volte, soprattutto in estate, sono tante le segnalazioni di mare sporco e scie marroni lungo la costa calabrese. Immagini cariche di amarezza per bagnati e turisti. Così, anche in Calabria l’obiettivo resta quello di proteggere il mare e preservare il suo inestimabile patrimonio ambientale, sociale e culturale a beneficio delle nuove generazioni.
Reazioni
Occhiuto: "Serve che ognuno faccia la propria parte"
"Sono innamorato del mare della Calabria. Oggi è la Giornata del mare e della cultura marinara. Da quando sono presidente della Regione Calabria non mi sono risparmiato per bloccare gli sversamenti illeciti, riqualificare gli impianti di depurazione e strutturare un modello per monitorare lo stato delle acque marine calabresi.. Ma non basta. Serve che ognuno faccia la propria parte. E serve che tutti agiscano per il bene della natura e del nostro territorio. Chi ama la Calabria e chi ama il mare non lo inquina. Piuttosto, lo tutela e lo protegge". Così, in un post sul suo profilo Facebook, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Furgiuele: "Preservare tradizione e cultura"
"Oggi ricorre la giornata del mare e della cultura marinara. Una ricorrenza importante soprattutto per noi calabresi. Sappiamo bene, infatti, con gli 800 km di costa della nostra amata Calabria, quanta tradizione, storia e passione ci siano dietro le onde del mare che bagnano la riviera e caratterizzano in maniera inconfondibile l'Italia intera. Un patrimonio da conservare e preservare con tenacia, che da sempre ci rende fieri e orgogliosi del nostro Paese". Lo dichiara il deputato Domenico Furgiuele, vice capogruppo della Lega alla Camera.
Gianturco: “Patrimonio da proteggere e valorizzare, anche per incrementare turismo”
“Si celebra l’11 aprile la ‘Giornata del Mare’ istituita nel 2017 che ha lo scopo di sensibilizzare le persone sulla conservazione di un bacino idrico fondamentale per la sopravvivenza dell’uomo quale è il mare”. A dichiararlo è il consigliere comunale Mimmo Gianturco, capogruppo di ‘Lamezia Prima Di Tutto’ e vice presidente della Commissione Consiliare Ambiente della Città di Lamezia Terme, che ricorda come “La Calabria ha quasi 800 chilometri di costa e la Città di Lamezia Terme ne ha ben 8 chilometri ed i nostri paesaggi marini sono apprezzati in tutto il mondo incidendo in modo significativo sul Pil nazionale e regionale con attività turistiche da incrementare per creare maggiore occupazione. Peccato che nel territorio lametino questo, finora, non è stato per nulla percepito e gli interventi di salvaguardia e valorizzazione della costa sono stati davvero residuali”.
È fondamentale che vengano poste in essere sempre più attività di controllo e protocolli d’intesa - conclude - al fine di tutelare il nostro mare e renderlo più ecosostenibile e fruibile per tutti, anche attraverso l’istituzione del Catasto degli scarichi, e soprattutto sensibilizzando le future generazioni sull’importanza della sua conservazione e come patrimonio culturale del popolo calabrese”.
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