
Lamezia Terme - Si è riunita l’assemblea ordinaria dei soci di Sacal spa per l’approvazione del bilancio di esercizio 2022, con la partecipazione di Regione Calabria, Fincalabra spa, Comune di Lamezia Terme, Camera di commercio di Cosenza, complessivamente pari al 73,316 % del capitale sociale. Il bilancio, informano in una nota: “sottoposto all'esame ed approvato all’unanimità, ha evidenziato una perdita d'esercizio pari a Euro -2.484.775, ma è importante sottolineare che nel corso dell'esercizio 2022 la perdita operativa attesa era di Euro -5.500.760, ridotta grazie alle azioni correttive intraprese nel secondo semestre dell’anno. Lo stanziamento per fondo rischi, in particolare per la insolvenza della compagnia Blue air, l’aumento dei costi energetici durante il 2022, i costi per incentivi al traffico aereo legati alla stipula di contratti da parte del precedente organo amministrativo e le difficoltà ad attrarre vettori affidabili sugli scali di Reggio Calabria e Crotone, non hanno consentito di ridurre ulteriormente la perdita. Nonostante ciò, va comunque detto che il bilancio riflette il lavoro svolto nell'ultimo anno da Sacal spa, che dopo la variazione della compagine sociale e l’acquisizione del capitale di controllo riconducibile alla Regione Calabria, ha raggiunto risultati significativi mantenendo e rilanciando l'impegno e gli sforzi compiuti per assicurare l'apertura di tutti e tre gli aeroporti calabresi”.
Sacal spa ha inoltre “svolto un ruolo attivo nella promozione turistica della Calabria, collaborando con la Regione Calabria e le istituzioni locali e partecipando a importanti eventi e fiere del settore. L'obiettivo è stato quello di attrarre un numero sempre maggiore di turisti e aumentare l'accessibilità della regione attraverso i suoi aeroporti. C’è da evidenziare come il traffico passeggeri nazionale nel 2022 sia raddoppiato rispetto al 2021, registrando 164,6 milioni di passeggeri, rispetto agli 80,7 milioni del 2021.Nel corso del 2022, la Società ha affrontato diverse sfide, riuscendo ad ottenere importanti successi. Tra i passaggi chiave vi è da evidenziare il fatto che, in un clima di maturità delle relazioni industriali, si è verificata per la prima volta l'approvazione di un accordo di secondo livello sottoscritto dai sindacati ed approvato dalla maggioranza assoluta dei lavoratori della società. Dopo un attento processo di diagnosi strategica sono state previste le azioni destinate a rendere duraturo lo sviluppo dell’azienda nel medio termine”.
In particolare, è stato previsto il cronoprogramma di realizzazioni infrastrutturali, caratterizzato “dall’autonomia energetica e dalla sostenibilità ambientale ed un piano di attrazione ed incentivazione di nuovi vettori aerei sia su Reggio Calabria che su Crotone e Lamezia Terme. Sacal è consapevole della portata strategica che le tre infrastrutture aeroportuali, con la concreta e fondamentale leva finanziaria della Regione Calabria, Azionista di riferimento, e l’impegno di tutti i dipendenti, determineranno sul sistema economico di tutta la regione”.
Reazioni
Ventura (Exit): "Sacal non può gestire tre aeroporti"
"La perdita di quasi due milioni e mezzo di euro nel nuovo Bilancio d’esercizio della Sacal deve avere una chiave di lettura non solo economica ma soprattutto politica. Accogliamo con moderato entusiasmo l’entità della perdita finanziaria nettamente inferiore rispetto a quella prevista dalla stessa società, però non possiamo rimanere indifferenti riguardo al dato della scelta politica attuata diversi anni fa che evidenzia l’impossibilità della Sacal di gestire tre aeroporti in una delle regioni più povere d’Europa. La stessa Sacal ha ammesso che tale perdita sarebbe potuta essere ancora dimezzata se non fosse stato per le difficoltà riscontrate negli altri due scali di Reggio e Crotone. A questo punto la domanda sorge spontanea, cui prodest? Il sistema aeroportuale non è un settore sociale e qui come in altri ambiti valgono determinate regole anche se la società di gestione è a maggioranza pubblica, ossia ogni ogni scalo deve camminare con le proprie gambe se proprio, in una regione con tanti problemi come in Calabria, vogliamo fare sfoggio di ben tre aeroporti. Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Ancora nulla è stato aggiornato riguardo alla costruzione della nuova aerostazione a Lamezia Terme. L’ultimo annuncio è di gennaio, sappiamo i soldi stanziati ma non abbiamo notizie concrete. La Sacal nei prossimi mesi sia più chiara, cosi come chiaro deve essere il socio di maggioranza pubblica di Sacal, il Comune di Lamezia Terme, che ruolo intende recitare l’ente all’interno della gestione aeroportuale?", conclude Pasqualina Ventura di Exit Calabria.
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