
Catanzaro - "Al pari del sostegno che la Regione offre per contrastare la dispersione scolastica, vogliamo valorizzare il merito premiando i tanti studenti che con impegno e abnegazione rendono orgogliosi non solo i loro istituti ma l'intera regione in ambito nazionale e internazionale. È un modo per raccontare una Calabria diversa, contemporanea, una regione che attraverso i suoi giovani vuole decollare". Lo ha affermato la vicepresidente della Regione Calabria Giusi Princi a margine della prima edizione de “La Giornata delle eccellenze scolastiche” per l’anno scolastico 2022-23, l'iniziativa voluta dal Presidente Roberto Occhiuto e dalla vicepresidente Princi per riconoscere quegli studenti che, distinguendosi nelle competizioni più prestigiose, di carattere nazionale e internazionale, hanno dato lustro alla loro istituzione scolastica nel corrente anno, ma anche all’intera regione, "dimostrando che la Calabria è ricca di talenti che devono essere coltivati ed incoraggiati, affinché gli studenti meritevoli continuino ad investire in studio e formazione". Sono 106 gli studenti di 25 istituti scolastici della regione ad essere stati selezionati come i più meritevoli. Tra loro anche alcuni ragazzi che frequentano i licei di Lamezia Terme.
Alla cerimonia che si è svolta nel piazzale della Cittadella dove è stato allestito un palco, sono intervenute diverse autorità civili, militari e religiose e non sono mancati gli intrattenimenti artistici e quelli musicali affidati all'Orchestra filarmonica della Calabria diretta da Filippo Arlia. Oltre ad Occhiuto erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, i parlamentari Tilde Minasi e Francesco Cannizzaro e molti consiglieri regionali e comunali.

"È una manifestazione importante per la Calabria - ha sostenuto il presidente Occhiuto - perché serve a dimostrare alla comunità internazionale che la Calabria ha grandi energie e risorse, a cominciare dai suoi giovani studenti che si segnalano in tutti i contesti nei quali si confrontano con i loro coetanei di altre regioni. L'impegno delle istituzioni deve essere quello di lavorare per "trattenere" questi giovani talenti per costruire la ricchezza della Calabria. È un impegno che i miei predecessori hanno fallito, io spero di riuscire ad invertire questa tendenza per fare in modo che questi ragazzi possano in futuro essere classe dirigente delle nostra regione".
B. M.



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