Infrazioni semaforiche, a Tiriolo ondata di multe: lo sconcerto dei cittadini

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Tiriolo – Ondata di multe scatena lo sconcerto dei cittadini di Tiriolo. “La sorpresa e l'indignazione dei residenti sono emerse – è quanto spiegano in una nota alcuni cittadini - quando il postino ha consegnato, si dice, oltre 400 multe solo nella giornata di lunedì, senza che la giunta comunale avesse mai annunciato l'attivazione del nuovo sistema di controllo delle infrazioni semaforiche. L'assenza di comunicazione preventiva ha scatenato una tempesta sui social media, con i cittadini che si sono riversati sulle piattaforme online per esprimere le loro perplessità. Le multe sono diventate l'argomento principale delle conversazioni per le vie del paese, alimentando un clima di turbamento e malcontento”.

Le violazioni contestate riguardano principalmente, informano ancora: “il passaggio con il semaforo rosso e l'oltre passamento della linea di arresto. Ogni multa ammonta a circa 190 euro e comporta una penalizzazione di 6 punti sulla patente di guida. Questo non solo rappresenta un onere economico per i cittadini, ma anche una grave conseguenza nella loro vita quotidiana, impedendo loro (in caso di sospensione o ritiro della patente) di recarsi al lavoro e svolgere le normali attività. Infatti, non sono poche le persone ad aver ricevuto una notevole quantità di multe, vedendo così la propria patente volatilizzarsi”.

Per i cittadini “Sebbene sia indiscutibile che passare con il rosso sia un'infrazione, molti residenti sottolineano la confusione causata dalla particolare conformazione dell'incrocio e dalla presenza di due diversi semafori a distanza di pochi metri, che potrebbero contribuire all'erronea interpretazione del segnale. I cittadini hanno sperato nell’annullamento delle sanzioni quando il Sindaco ha richiesto una verifica sulla legittimità delle sanzioni, confermando lui stesso l’assenza di una apposita delibera da parte della giunta comunale per avviare il nuovo servizio”.

Il Comune di Tiriolo sostiene che, in merito alle infrazioni semaforiche è “corretta la procedura amministrativa, provvedimenti sanzionatori sono legittimi”. Tuttavia, scrivono ancora i cittadini: “le speranze di annullamento sono state infrante giovedì, quando dal comune è stata fatta retromarcia confermando la legittimità delle multe e l'impossibilità di cancellarle. Questa posizione ha suscitato ulteriore sconcerto e delusione tra i cittadini. Si stima che siano state emesse circa 3000 multe, una cifra considerevole per una popolazione residente inferiore alle 4000 unità. La situazione ha generato una crescente richiesta di spiegazioni dalle autorità locali, soprattutto sui motivi dell’assenza di comunicazione prima dell’attivazione delle telecamere. La vicenda continua a svilupparsi, mentre la comunità di Tiriolo cerca di far valere i propri diritti contestando alcuni vizi procedurali nell’attivazione delle telecamere, il sistema di controllo delle infrazioni rimane attivo. L’attenzione rimane alta e solo il tempo dirà quale sarà l'esito di questa controversia che può portare a centinaia di sospensioni e ritiri delle patenti di guida”.

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