
Lamezia Terme - Stangata per i lametini che, al rientro delle ferie, hanno dovuto fare il conto anche con il caro scuola. In città, in vista della riapertura delle scuole del 14 settembre, sono ormai iniziate le corse per la ricerca dei libri di testo e tutto l’occorrente, tra chi spera di terminare la lunga lista e chi invece confida in ulteriori sconti.
Per far fronte alle spese legate alla scuola, molti ricorrono al mercatino dell’usato per i libri di testo, sia per acquistarli che per vendere quelli degli anni passati. Proprio qui, in uno dei locali del centro città adibiti appositamente per andare incontro a tutte le famiglie e studenti che ogni anno si vedono obbligate ad affrontare spese enormi per l’acquisto dei libri di testo, si riscontra una lunga fila di genitori e studenti che con tanta pazienza aspettano il loro turno per sapere se riusciranno a trovare ciò che è sulla loro lista e quindi, poter risparmiare, prima che le scorte terminino.

“Siamo molto preoccupati perché la scuola non è ancora iniziata e abbiamo già sostenuto spese eccessive che stanno gravando sul bilancio familiare con notevoli sacrifici” – riferisce un genitore che lamenta i prezzi troppo elevati. Le spese ovviamente aumentano per chi ha più di un figlio, principalmente per chi frequenterà diversi indirizzi di scuola, situazione, appunto, che vede numerosi genitori a dover affrontare grosse rinunce. Altro dato che emerge è l’aumento di chi si affida al metodo “compro – vendo” attraverso social, blog, chat e passaparola, strumenti dove studenti e genitori si iscrivono presentando i loro annunci e richieste, mezzi utili a risparmiare, anche se diventa sempre più difficoltoso trovare riscontri positivi, a causa dei libri di testo cambiati troppo in fretta.

“Si nota un malcontento quasi generale per il forte rialzo di tutti i prodotti: dallo zainetto, all’astuccio, fino ai vari prodotti di cancelleria”, queste sono le impressioni dei vari esercenti intervistati, preoccupati anche loro di un calo delle vendite. Prezzi che raggiungono livelli più elevati se si scelgono prodotti di marca ma comunque molto ricercati dagli studenti che vorrebbero seguire i trend del momento. Difatti si cerca di approfittare di ciò che offre lo shopping online, ma non mancano anche preoccupazioni per ipotetiche truffe o ritardi. “Una soluzione fredda che porta a perdere quel rapporto interpersonale con i negozi della città”, riferisce un genitore intervistato. Di supporto agli studenti, anche le edicole per i prodotti di cancelleria.
Tra i consigli dell’associazione dei consumatori, quello di non seguire la moda e le ultime tendenze per zaini, astucci e diari. Rinunciando alle griffe si può risparmiare fino al 40%; inoltre conviene sempre rifornirsi nei supermercati, magari acquistando i prodotti ‘volantino’, quelli cioè offerti sottocosto per attirare i clienti. Infine, secondo l’associazione, è sempre buona abitudine approfittare delle offerte e comprare solo il necessario.
E.I.
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