
Lamezia Terme - Ha preso avvio la sesta edizione del torneo di calcio “Giuseppe Costantino” a Lamezia. Il torneo di calcio a cinque, partito il 24 luglio, che si ripete ormai con cadenza annuale nel periodo estivo, ha lo scopo di raccogliere fondi destinati all’acquisto di attrezzature per gli ospedali e le associazioni che operano sul territorio calabrese e celebrare, allo stesso tempo, il ricordo di Giuseppe Costantino. Ventiseienne lametino scomparso sei anni fa per una brutta forma di leucemia lasciando un grande vuoto nella sua comunità. Gli abitanti del territorio vivono con grande partecipazione l’evento: il torneo, difatti, registra periodicamente l’iscrizione di 12 squadre e, in occasione delle partite, grandi e piccoli si ritrovano al campo per sostenere i giocatori in gara e contribuire alla raccolta benefica acquistando bibite e panini o prendendo parte ai giochi ideati per la serata. Gli organizzatori, in tal senso, hanno dimostrato, si evidenzia in una nota: “grande spirito di iniziativa e inventiva in quanto, con le loro sole forze, hanno saputo creare intorno ad un semplice campo di calcio una gioiosa realtà fatta di spensierate chiacchiere davanti ad un bicchiere di birra e di fragorose risate nel corso di una partita di beer pong”.
Il torneo, dunque, è diventato un’occasione di aggregazione sociale e di convivialità, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e spronando alla solidarietà e all’altruismo. A spiegare i particolari dell’evento, l’ideatore del memorial, Simone Pugliese, che racconta come tutto ha avuto inizio: “il memorial nasce principalmente da un bisogno, quello di affievolire il dolore provocatomi dalla scomparsa improvvisa di Giuseppe e dal desiderio di trasformarlo in qualcosa di buono che potesse rivelarsi utile per tanti altri ragazzi che, come lui, continuavano, e continuano tutt’oggi, a soffrire in ospedale. Volevo, poi, anzi forse egoisticamente pretendevo, che lui non scomparisse davvero, che il suo ricordo restasse vivo e nitido nella mente di tutti e, in particolar modo, nella mia. Per questa ragione ho deciso di istituire un Memorial annuale che potesse celebrarlo, una sorta di festa in suo onore in occasione della quale tutte le persone che gli avevano voluto bene avrebbero potuto ritrovarsi e ricordarlo. Per quanto riguarda concretamente il torneo, invece, esso è l’idea di un singolo che ha potuto, però, concretizzarsi grazie all’amore di una comunità. Ammetto che rimasi sorpreso dal livello di partecipazione e adesione dimostrato dalla città nel corso della prima edizione: avevo pubblicato una locandina su internet e fatto qualche telefonata per cercare finanziatori e il passa parola aveva fatto il resto. Nel giro di qualche settimana l’evento era diventato un fenomeno virale, tutti volevano partecipare al torneo e vincere la competizione, tutti volevano essere lì per Giuseppe”.
Sul come è strutturato il torneo evidenzia: “è aperto a tutti, non ci sono limiti di età. Chiunque voglia mettersi in gioco può formare una squadra e iscriversi alla competizione. Per effettuare l’iscrizione le squadre versano una quota che, a conclusione dell’evento, viene devoluta in beneficenza insieme alle donazioni degli sponsor”.
Tante le donazioni effettuate in questi anni. “Il primo anno - ricorda Pugliese - siamo riusciti a donare al reparto oncologico dell'Ospedale Pugliese-Ciaccio, quello in cui era stato ricoverato Giuseppe, un Elettrocardiografo, una PS4 con 3 giochi e due televisioni; il secondo un defibrillatore per il reparto di fibrosi cistica e una PS4 con due controller e vidiogame per il reparto di pediatria dell'Ospedale Giovanni Paolo II; il terzo un monitor multiparamedico e una stampante per monitor al reparto oncologico dell'ospedale di Lamezia Terme e una carrozzina pieghevole e 10 aste porta flebo all'ospedale di Catanzaro e, infine, il quarto una sigillatrice per buste, 2 televisori e 20 cestelli portaflebo per l'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e una donazione di mille euro all'Associazione contro l'autismo di Lamezia Terme. Per la scelta delle attrezzature siamo soliti rapportarci direttamente con il personale medico e optare per quelle che ci vengono indicate come delle carenze o urgenze”.
Inoltre, gli organizzatori e l’ideatore del Memorial ringraziano “in primo luogo i concittadini che ogni anno mi dimostrano la loro vicinanza e solidarietà attraverso donazioni in denaro o premi da mettere in palio per la competizione: è in questi momenti che mi sento fiero di essere un membro di questa città! Come potete vedere dai loghi presenti sulle locandine pubblicitarie del torneo, infatti, sono tanti gli imprenditori e le associazioni che hanno contribuito, e contribuiscono ogni anno, a mantenere in vita l’evento che si autofinanzia interamente. Per il futuro, invece, auspico una collaborazione con le istituzioni locali e, di conseguenza, un intervento ancora più incisivo sul territorio”.
Complessa l’intera organizzazione dell’evento ma, racconta ancora Pugliese: “devo essere onesto, a volte è stressante conciliare tutto questo con il lavoro e gli impegni quotidiani, ma tutta la fatica è ripagata dai sorrisi che scorgo in campo e dall’affetto e dalla riconoscenza dimostratami dagli enti che beneficiano delle nostre donazioni. Sapere di aver contribuito, anche se in piccola parte, a migliorare la realtà in cui vivo è per me una soddisfazione grandissima. Spero che questo torneo possa essere da stimolo a tutti: ciascuno nel suo piccolo può dar vita a qualcosa di grande, ci vuole davvero poco per fare del bene. A questo punto invitiamo tutti a sostenere la pagina Instagram e Facebook dell’evento “Memorial Giuseppe Costantino” e ad assistere alle partite che si svolgeranno presso il Centro sportivo La Pigna, via Monsignor Azio Davoli 109 a Lamezia Terme. Mercoledì giorno 9 si svolgeranno le due semifinali e venerdì 11 le finali, vi aspettiamo numerosi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
