Alice Pileggi di Maida è la prima calabrese finalista alla Vis Moot di Vienna

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Lamezia Terme - Sarà anche Alice Pileggi a rappresentare l’Università di Firenze nella finale della prestigiosa Willem C. International Commercial Arbitration Moot (nota comunemente come Vis Moot) in programma a Vienna dal 31 marzo al 6 aprile, giunta ormai alla 30esima edizione.  Classe 2000, doppio diploma italo francese (Esabac) conseguito presso il liceo linguistico “T. Campanella” di Lamezia Terme, Alice è studentessa di giurisprudenza presso l’ateneo fiorentino dove è stata selezionata come “oralista”.

“L’arbitrato internazionale - informano in una nota - settore in continua espansione anche in Italia è un metodo di risoluzione extragiudiziale delle controversie intercorse tra soggetti di diritto di diversi Stati. La competizione, la più importante in quest’ambito vede sfidarsi più di 2500 studenti meritevoli provenienti da università di tutto il mondo; circa 1000 arbitri ed esperti del settore valutano le loro performances durante simulazioni di udienze dove ogni partecipante presenta la propria arringa seguendo le regole utilizzate nei processi di arbitrato, il tutto rigorosamente in inglese. Alice sarà impegnata in altre due gare (note nel linguaggio tecnico come “pre moots”) prima della tappa austriaca: una a Milano organizzata dallo studio legale ArbLit (primo in Italia ad occuparsi esclusivamente di arbitrato) e poco prima della finale una nuova gara in Ungheria, a Budapest a cura della Eotvos Lorand University, scuola di Legge”.

Le parole di Alice

“Un grazie di cuore ai miei genitori Luana e Nicola per avermi insegnato a pensare in grande, a non accontentarmi e a lavorare sodo per realizzare i miei sogni e a mio fratello Giulio che mi capisce al primo sguardo, la mia spalla.  A Benedetta, Rebecca e Giulia, espressione più alta dell’amicizia, per essere per me ogni giorno nonostante la distanza, fonte d’ispirazione e sostegno, delle sorelle. Alla Vis porto la mia personalità e il mio percorso, i sacrifici e la voglia di migliorare continuamente. Sono cresciuta a Maida, mi sento profondamente calabrese ed il messaggio che voglio trasmettere è che la nostra terra ha tanto da dire e raccontare, un patrimonio intellettuale da conoscere e valorizzare”. Attualmente risiede in Francia dove si trova in mobilità internazionale presso l’Università di Lille.

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