
Lamezia Terme - Nel Giorno della Memoria, opportunamente sensibilizzati dagli insegnanti, al Maggiore Perri gli alunni hanno celebrato la Shoah ispirandosi al Giardino dei Giusti, il giardino dedicato alle donne e agli uomini che in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani.
L'insegnante Antonella Gigliotti ha promosso l'iniziativa che ha coinvolto le quinte classi i cui fanciulli, alla presenza del dirigente scolastico Giuseppe De Vita e dei docenti, hanno messo a dimora nel giardino della scuola, "Parco Francesco Bevilacqua", un albero di carrubo, simboleggiante nella tradizione ebraica, il legame tra le generazioni. Tanta è stata l'emozione dei ragazzi, consapevoli dell'importanza di tale celebrazione, che con ammirevole dedizione hanno recitato a memoria versi di "Se questo è un uomo" di Primo Levi e altri passi sulla memoria dell'Olocausto, oltre a citare uomini come Angelo da Fiore, per esempio, un poliziotto di origini calabresi che come responsabile dell'Ufficio stranieri della questura di Roma non esitò a predisporre documenti falsi per salvare centinaia di ebrei dalla deportazione, nonché altri personaggi presenti nel Giardino dei Giusti di Gerusalemme, per la prima volta ideato nel 1962, come, ad esempio, Oskar Schindler che è riuscito a salvare tanti ebrei dalle persecuzioni e dalla morte certa. Inoltre, gli allievi hanno preparato diversi cartelloni ed esposto le loro riflessioni. Il dirigente De Vita, nel sottolineare " il valore della memoria per poter degnamente guardare al futuro" ha rimarcato che "nessuno può calpestare il valore della libertà negandola a persone innocenti "e - ha aggiunto- è necessario che esaltiate sempre e solo i valori della democrazia, della concordia e dell'uguaglianza, di cui all'art. 3 della Costituzione, fondamento della nostra Repubblica, rinnegando ogni forma di discriminazione e tenendo la legge fondamentale dello Stato italiano come compagna del vostro vivere quotidiano".
Contemporaneamente, gli alunni della scuola secondaria Pitagora hanno celebrato la Giornata con la visione di due film e successiva discussione e riflessioni. A fare da cornice i bimbi dell'infanzia che hanno cantato nell'auditorium Pitagora, accompagnati dai ragazzi dell'orchestra dell'Istituto guidati dai professori di strumento. Momenti toccanti, sale per la giusta formazione della persona in una società civile.
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