
Lamezia Terme - Minacce e insulti alla volontaria delle colonie feline di via Torre, Largo Gualtieri e Largo Caporale, che si trovava mercoledì scorso nello svolgimento delle sue funzioni con la sorella, partecipe con lei nella gestione degli spazi che risultano fra gli oltre 35 regolarmente censiti e riconosciuti dal Comune, in applicazione alla Legge nazionale 281 del 14 agosto 1991 in materia di animali e prevenzione del randagismo. Manuela e Pasqualina Passarello si trovavano precisamente in Largo Caporale, dove sono state aggredite verbalmente da una persona già coinvolta in episodi dello stesso genere puntualmente denunciati alle autorità dalle interessate, che dopo aver subito fin da questa estate insulti in aggiunta a ripetuti anonimi atti vandalici nella stessa sede, hanno deciso di procedere per vie legali, anche per la sicurezza dei piccoli ospiti della colonia. “Ho ricevuto offese alla mia persona, a quella di mia sorella, e perfino mio padre in precedenza è stato importunato per strada. Abbiamo trovato pezzi di vetro nelle ciotole dei gatti, il rifugio per proteggerle dagli agenti atmosferici è stato distrutto e abbiamo dovuto ricomprarlo, inoltre la zona viene spesso inondata di spazzatura in maniera intenzionale”.
“Dopo che hanno importunato anche mio padre, ho fatto inviare una lettera al Comune dal mio avvocato per notificare la cosa, ma non ho ricevuto risposta. Così, ripetendosi gli episodi, abbiamo fatto inviare una diffida legale direttamente al responsabile per impedirne l’avvicinamento. Dopo l’ennesima intimidazione di mercoledì scorso sarebbe dovuta venire sul posto anche un delegato comunale ma purtroppo per la seconda volta non si è presentato”. Poche e precise le richieste al Comune. “La colonia di Largo Caporale è stata riconosciuta da più di un anno, ma non esiste ancora una segnaletica specifica, dei cartelli che la rendano individuabile, e i volontari non hanno nessun patentino da esibire ai residenti qualora venga chiesto loro conto da chiunque della propria presenza sul posto. Le colonie non sono solo sterilizzazione – che pure è molto importante, se nei primi dieci mesi dalla loro istituzione a Lamezia sono stati sterilizzati oltre 100 gatti – ma ci sono molti altri problemi. Chiaramente non chiediamo denaro, ma la sicurezza, per noi e per gli animali, quella sì”.
Giulia De Sensi
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