Proposta del ‘Movimento Libertà è partecipazione’ per aiuti alle famiglie in difficoltà

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Maida – “La tematica sociale è da sempre al centro delle politiche del movimento civico e del gruppo consiliare Libertà è Partecipazione. In questa direzione va la proposta protocollata lo scorso 14 novembre e indirizzata all’amministrazione comunale e agli uffici del Comune di Maida, per l’utilizzo dei fondi ministeriali ottenuti dai comuni e riferiti all’art. 53 comma 1 legge 106/2021, misura che riguarda aiuti sociali. Nello specifico si propone di destinare una parte di questi fondi per innalzare la soglia Isee da 9.000 fino a 15.000 euro per le famiglie che presentano domanda di contributi per il pagamento di bollette del servizio idrico comunale e Tari (tassa per il servizio di raccolta differenziata)”. Così inizia la nota del movimento: ‘Libertà è partecipazione’ che sostiene il già sindaco di Maida Salvatore Paone.

“Un aiuto concreto, diretto ad allargare la platea dei beneficiari, - prosegue la nota - riprendendo la delibera di giunta dello scorso febbraio e considerando le consistenti risorse ministeriale a disposizione dei comuni per questo tipo di interventi.  Obiettivo della proposta è quello di ampliare il più possibile il numero di persone che possono richiedere il contributo, anche alla luce del fatto che con il continuo e recente forte aumento del costo della vita queste fasce di reddito rientrano ormai pienamente tra le famiglie in difficoltà economica, come peraltro dimostra l’innalzamento delle soglie Isee a livello nazionale per richiedere i bonus sociali.  Su questa proposta il movimento attende una risposta che si spera positiva da parte dell’amministrazione comunale; i fondi ci sono, anche dopo l’introduzione della recente misura di aiuti attraverso buoni alimentari, le cui domande possono essere presentate presso gli uffici comunali entro il prossimo 15 dicembre. Politiche sociali, con aiuti alimentari in testa, già da anni nel Comune di Maida non rappresentano più una novità straordinaria per le famiglie bisognose, ma semplicemente la conferma di un’attenzione continua portata avanti nei cinque anni della precedente amministrazione nei confronti delle fasce più deboli, non solo nei periodi festivi. Il movimento valuta positivamente le misure in continuità da parte della nuova gestione, anche sul fronte delle politiche sociali, con la sostanziale conferma di tutte le misure già in precedenza avviate”. 

E ancora, “Libertà è Partecipazione prende atto, per esempio, che i tanto in precedenza denigrati e criticati pacchi alimentari, oggi vengono confermati come valida misura di sostegno, a riprova della buona opera amministrativa impostata negli anni scorsi. Tra l’altro si ricorda anche come il servizio dei pacchi alimentari era stato coperto negli ultimi anni facendo riferimento a contributi statali e senza toccare le casse comunali. In conclusione del comunicato il movimento di Libertà è Partecipazione elenca le principali misure sociali avviate negli anni dall’amministrazione Paone e oggi di fatto tutte confermate. Tra questi le più importanti: pacchi alimentari, bonus alimentari, trasporto sociale, bonus sociali, contributi per bollette del servizio idrico e contributi per la Tari (in entrambi i casi per bollette riferite all’ultimo triennio), politiche di inclusione a favore di minori stranieri in collaborazione con l’ente scolastico, progetti d’integrazione in collaborazione con associazioni del settore con fondi Pnrr e tanto altro ancora”.

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