
Catanzaro – Dal prossimo 27 settembre prenderanno servizio anche nelle carceri calabresi i vincitori del concorso pubblico per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico - pedagogica, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Il concorso era stato bandito nel 2020 per 95 unità poi estese dal Ministero della Giustizia a 220 in tutto il territorio nazionale. I professionisti che si sono aggiudicati la selezione a tempo indeterminato faranno parte dell'area educativa che si occuperà dell'osservazione della condotta intramuraria dei detenuti, della redazione delle relazioni comportamentali e della redazione di un programma trattamentale ai fini della rieducazione.
Ogni 6 mesi i funzionari si riuniscono insieme agli assistenti sociali dell'Uepe (ufficio esecuzione penale esterna) agli esperti psicologi e alla polizia penitenziaria nell'equipe di osservazione e trattamento davanti al direttore del carcere, apportando i propri contributi e scegliendo insieme un programma che poi deve autorizzato sempre dal magistrato di sorveglianza. A scegliere la sedi calabresi sono stati in 18 così suddivisi: 6 a Catanzaro, 1 a Castrovillari, 3 a Cosenza, 3 a Paola, 4 a Rossano e 1 a Vibo Valentia. Sebbene non si tratti di numeri tali da colmare i problemi di organico delle carceri calabresi, certamente i nuovi innesti rappresentano una boccata d'ossigeno per il Prap (provveditorato amministrazione penitenziaria) regionale.
B. M.
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