
Lamezia Terme - "Finalmente entriamo senza mascherine e questo è già una bella cosa. Abbiamo la possibilità di guardarci senza che per sei ore dobbiamo indossarla. E poi anche il distanziamento è finito. Auguri a tutti noi e anche agli insegnanti". Primo giorno di scuola con spirito costruttivo e, a parte le già evidenziate lamentele per il caldo, a Lamezia gli studenti di ogni ordine e grado fanno il loro ingresso con il suono della prima campanella. A Lamezia sono in tutto 13.347 gli studenti a tornare tra i banchi. Davanti agli Istituti scolastici, soprattutto quelli superiori, si rivedono capannelli e volti abbronzati dei ragazzi che tornano in città anche dai paesi limitrofi. Alcuni non si sottraggono ad un breve commento come quello sopra descritto.

Fine degli ingressi scaglionati, con alcune scuole che comunque adotteranno ancora il giorno a rotazione per evitare la frequenza pomeridiana. Altri confermano la settimana corta, tutti i cancelli comunque riaprono con uno spirito di moderato ottimismo. Le ultime disposizioni per tutti sono quelli della permanenza a scuola consentita solo senza sintomi e senza test diagnostico per la ricerca Covid positivo; l'igiene delle mani, l'utilizzo delle mascherine per personale scolastico e alunni fragili e poi sanificazione ordinaria e straordinaria con ricambi d'aria frequenti. Queste le regole principali. "Insomma - aggiungono altri ragazzi - sembra che il virus sia diventato come un raffreddore anche se dobbiamo stare comunque attenti. Al momento il problema vero è che fa ancora caldo". Agli Istituti comprensivi, i bambini più piccoli accompagnati dai genitori, in prevalenza mamme. "Deve fare la prima - ci dice una signora emozionata davanti al ‘Perri Pitagora’ - ora che tutto sembra tornato alla normalità speriamo bene. Speriamo soprattutto che il Covid non sia d'impaccio come gli ultimi due anni".

Al liceo scientifico festa d’accoglienza e saluto delle autorità
In tutti gli Istituti, festa d'inizio anno con inaugurazione e momenti significativi alla presenza di autorità civili, religiose e militari, come nel caso del Liceo scientifico "Galilei" diretto da Teresa Goffredo. Don Antonio Colombino, segretario del Vescovo Parisi ha dato la sua benedizione alle aule e i ragazzi. Nel corso della cerimonia, don Colombino ha consegnato il messaggio del Vescovo che è stato letto nelle classi. Alla festa d’accoglienza, hanno portato il loro saluto anche il tenente colonnello, Sergio Molinari comandante del Gruppo carabinieri Lamezia, il sindaco, Paolo Mascaro, il presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera, i rappresentanti dell’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica, Michela Cimmino e Alfredo Saladini e la presidente del Consiglio d’Istituto, Mariafrancesca De Pino.
A. C.










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