
Lamezia Terme - “Il governo ha revocato alla regione Calabria un finanziamento di 43 milioni di euro destinato alla bonifica dell’amianto. I fondi per rimuovere la sostanza killer messa al bando ormai da decenni - l'Osservatorio nazionale amianto l’anno scorso ha stimato in 280 i decessi in Calabria per amianto e malattie asbesto-correlate - erano già stati concessi alla Regione e inizialmente erano destinati ai soli edifici pubblici. Poi sono stati rimodulati per interventi generali di bonifica dall’amianto, ma ora è acclarato che non arriveranno più a causa della «mancata comunicazione, nei termini, della volontà di utilizzare tali risorse» anche per la nuova destinazione” è quanto affermano in una nota Giuseppe Gigliotti di Italia Nostra Lamezia Terme e Giuseppe Marinaro
dell’ associazione Malati Cronici del Lametino.
“È la stessa Regione, in particolare il dipartimento Ambiente – precisano - ad attestarlo rispondendo a un’interrogazione . Non capiamo come tutto questo possa accadere e come possa passare sotto silenzio un problema tanto serio quanto grave”. “Nei giorni scorsi – informano - siamo stati invitati dai cittadini residenti in contrada Scirò di Lamezia Terme, per accertare la pericolosità di quanto rimane di una vecchia fabbrica di piastrelle. Le eternit sono un po' dappertutto ed in stato di avanzato deterioramento. Nella zona si notano patologie che potrebbero trovare causa proprio nell'amianto”.
“Chiediamo – sottolineano - un intervento urgente per bonificare l'area e salvaguardare così la salute dei cittadini. Che rimane sempre e comunque la priorità delle priorità. Qualche anno fa ci fu una iniziativa del Comune dove si invitava, chi lo ritenesse opportuno, autodenunciarsi al fine di provvedere alla rimozione e smaltimento delle eternit.Tutto è rimasto senza alcun proseguo tranne le autodenunce. Parlare di salute – concludono - senza preoccuparsi più di tanto delle cause che determinano gravi malattie e molti decessi non sappiamo a cosa possa servire. Basta tentenn
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