
Lamezia Terme - Partiranno il 25 gennaio gli eventi celebrativi per il centenario dalla nascita del poeta lametino Franco Costabile, voluti dal Comitato appositamente costituito e formato da una serie di associazioni e realtà afferenti non solo al territorio cittadino ma attive a livello regionale e nazionale. Lo annunciano i suoi rappresentanti: il direttore artistico Giovanni Mazzei, l’attuale animatore del Teatro Costabile Tonino Sirianni, l’ingegner Francesco Antonio Fagà dell’associazione “Al Vaglio”, il consigliere Antonio Lorena, insieme al sindaco Mascaro, in rappresentanza del Comune patrocinatore degli eventi. Ad aggiungersi alla lunga lista dei componenti del Comitato alcune realtà importanti: la Fondazione Trame, rappresentata da Nuccio Iovene, che annuncia di voler “partecipare alla celebrazione di un poeta che nella sua opera ha tanto parlato di mafia e di Mezzogiorno, rendendolo parte degli eventi che anche noi organizzeremo quest’anno”; ma anche l’Agenzia letteraria “Seminaria” di Cosenza rappresentata da Antonella Falco, la Casa Editrice Beroe rappresentata da Renato Costa, l’Associazione “Amici dell'Antico Mulino delle Fate” degli ingegneri Anna e Fabio Aiello, il Premio Muricello con Antonio Chieffallo.
Il primo evento in calendario si svolgerà dunque giorno 25 alle ore 18 presso il Teatro Costabile a Sambiase, e avrà come titolo “La prima rosa bianca”: “Abbiamo voluto dare ad ogni evento in programma il nome di una citazione tratta dall’opera di Costabile, e chiamare l’intera rassegna “Con questo cuore troppo cantastorie”, la frase che anche Ungaretti riprese nel noto epitaffio al poeta” spiega Mazzei, che comunica la scelta di dedicare il primo convegno agli anni giovanili di Costabile, partendo con una disamina sociale e culturale della Calabria degli anni 20-40, che avrà come relatori lo storico Oscar Greco, con un excursus sul Meridione post Risorgimentale, il docente Unical Giancarlo Costabile, che ripercorrerà il rapporto peculiare del poeta con il filosofo Oreste Borrello, il filosofo e docente Raffaele Gaetano, che analizzerà il carteggio fra Costabile e Vittorini, i rapporti con Caproni, le donazioni post mortem alla biblioteca del Liceo Fiorentino offerte da Ungaretti e Quasimodo. L’incontro sarà animato dal reading di Anna Lauria, e dalle musiche di Donato Parente.
A seguire numerosi eventi a carattere artistico, culturale, d’animazione, e una serie di progetti che vedono in campo la realizzazione di diverse opere d’arte in onore del poeta: una già realizzata da Aleph Arte che rimane solo da collocare, poi il progetto per la realizzazione del Mausoleo sulla base del progetto già esistente realizzato da Francesco Antonio Caporale – che sarà cofinanziato da una serie di enti contattati dal Comitato –, inoltre le tele prodotte dall’Associazione Natale Proto, che abbelliranno la facciata del Teatro Costabile. “L’Associazione “Al Vaglio” ha poi avviato una sinergia con il Dipartimento per le Politiche Giovanili della Regione” spiega Fagà, “per il cofinanziamento di un corso d’orientamento finalizzato a formare 12 giovani guide turistiche che condurranno i visitatori in un itinerario costabiliano”. Già organizzato anche il convegno del 1° marzo, sulla Roma letteraria degli anni 50-60, che vedrà intervenire la docente Unical Monica Lanzillotta, il divulgatore pesarese Pierluigi Cuccitto, lo scrittore Michele Caccamo.
Giulia De Sensi
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