Il professore dell'Unical Gottlob: "Calabria luogo ideale per lavorare con intelligenza artificiale"

gottlob-unical24_4f934.jpg

Milano - "Penso che ci sono molti nuovi lavori che nascono con l'intelligenza artificiale, per esempio lavori che sono mediatori tra IA e esseri umani. Gli umani hanno bisogno di contatto umano, non vogliono lavorare solo con il computer, non vogliono interfacciarsi con un agente artificiale e quindi nasce un grande bisogno di intermedi. E poi ci sono anche lavori più tecnici". Lo ha detto Georg Gottlob, uno dei maggiori esperti di Intelligenza artificiale, a Cinque minuti di Bruno Vespa su Rai1. L'informatico sta lasciando Oxford per la Calabria. Perché? "Io penso che sia un posto ideale per lavorare con l'Ai perché ha due colonne - sottolinea Gottlob - quella simbolica, la rappresentazione della conoscenza, e quella subsimbolica, e cioé le reti neurali. L'Università della Calabria è da tanti anni che lavora su questo e mi attira molto, ho già lavorato con loro. La Calabria è bellissima, abitiamo a Paola ed è un posto fantastico dove ho trovato una grande accoglienza". Grazie all'intelligenza artificiale, si possono raccogliere pensieri delle persone e rielaborarli in maniera intelligente. Questo è affascinante ma anche pericoloso? "Può essere affascinante e pericoloso, noi all'Università della Calabria stiamo lavorando a sistemi che possono riconoscere queste manipolazioni ed evitarle", conclude l'esperto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA