Autonomia differenziata, sindaci in piazza anche a Catanzaro: delegazione ricevuta dal prefetto

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Catanzaro - Decine di sindaci della provincia di Catanzaro si sono ritrovati questa mattina davanti la prefettura del capoluogo dove hanno dato vita a un sit-in di protesta contro il disegno di legge Calderoli sull'autonomia differenziata. Una delegazione di primi cittadini, con in testa il sindaco del capoluogo e di Lamezia Terme, Nicola Fiorita e Paolo Mascaro è stata ricevuta dal prefetto di Catanzaro Enrico Ricci al quale è stato consegnato un documento stilato da Anci Calabria. "Come Anci - è scritto nel testo consegnato a Ricci - non abbiamo pregiudizi nei confronti della legge sull'autonomia differenziata ma abbiamo invece precise convinzioni: l'autonomia differenziata non potrà esistere fintanto che non verranno garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, i livelli essenziali di prestazioni. I Lep, che dovranno essere finanziati non più attraverso l'iniquo criterio della spesa storica ma, attraverso i fabbisogni standard".

"I sindaci calabresi - riporta ancora il documento - vigileranno con estrema attenzione affinché i diritti sociali e civili siano garantiti a tutti i cittadini e affinché sia impedita la possibilità di fare intese - ai sensi dell'articolo 116 della Costituzione - senza il preventivo finanziamento integrale di tutti i livelli essenziali delle prestazioni".

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"Quello che deve interessare ai sindaci - ha dichiarato Paolo Mascaro - è la tutela dei propri territori, quindi c'è forte preoccupazione perché ci sono delle aree del Paese oggettivamente svanteggiate e si deve scorgiurare il rischio che tali aree possano essere ulteriormente svantaggiate dalla riforma. Per Mascaro "è inutile avviare la discussione sulle intese se prima non vi è un finanziamento integrale di tutte le risorse necessarie per raggiungere i livelli essenziali delle prestazioni, è ovvio - ha rilevato - che bisogna abbandonare totalmente ogni tentazione che faccia riferimento alla spesa storica ma bisogna puntare ai fabbisogni standard dei territori. Se vi deve essere differenzazione di autonomia - ha osservato ancora - questa deve essere preservando e aiutando i territori più deboli come la Calabria". Rispetto alle polemiche nate in seno al centrodestra sui temi dell'Autonomia, in particolare quella che ha interessato la presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro, e gli esponenti regionali della Lega, Mascaro ha tagliato corto: "Al di là delle polemiche - ha detto - qui si tratta di tutelare i territori e in questo credo che non ci possano essere divisioni".

B.M.

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