Lamezia, alunni dell’Ite “V. De Fazio” all’incontro con Luca Trapanese

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Lamezia Terme - Prosegue la partecipazione dell’ITE “V. De Fazio” agli eventi culturali significativi sul territorio. Nello specifico, gli studenti della 3B Corso Digital hanno assistito all’incontro tenutosi presso l ‘Auditorium delI’Istituto “L. Einaudi” di Lamezia Terme alla presenza di Luca Trapanese, da anni impegnato nel mondo del volontariato e del terzo settore e soprattutto conosciuto per avere voluto pervicacemente da single l’adozione di Alba, una bimba affetta dalla sindrome di Down, dopo che tante famiglie l’avevano rifiutata. Fermamente convinto che la diversità rappresenti una risorsa, ha fatto una scelta consapevole riuscendo, pur tra mille difficoltà, a realizzare il suo desiderio di genitorialità. La testimonianza di Luca Trapanese ha consentito ai ragazzi di conoscere più da vicino l’istituto dell’adozione, osservabile dal punto di vista umano, sociale e giuridico. Non solo dunque la possibilità di attingere al nobile gesto di un uomo coraggioso che ha garantito ad una piccola in stato di abbandono  cure e amore ma anche l’occasione per promuovere e coltivare la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione, inoltre per conoscere il fenomeno dell’adozione  speciale, disciplinata dagli artt. 44 e ss. della  L. n. 184/1983, che consente ai minori portatori di gravi handicap di essere prima affidati e poi adottati da single quando la situazione non è altrimenti risolvibile.

Gli alunni delle terze classi dell’istituto Tecnico V. De Fazio si cimentano ormai da anni nel progetto didattico pluridisciplinare “Sara e Marco, l’amore e… la quotidianità” in quanto l’Istituto è scuola capofila dell’idea “oltre le discipline” del Movimento delle Avanguardie educative di Indire. Nell’ambito del sopracitato progetto, espressione di una didattica attiva, lo studente può immergersi in situazioni reali, combinare “conoscenze, abilità e atteggiamenti  appropriati al contesto”  e scoprire, attraverso la storia di due ragazzi che si innamorano e costruiscono la propria vita insieme, situazioni sfide ed eventi della quotidianità cercando e soprattutto “creando” soluzioni personali riconducibili  alle discipline coinvolte, attraverso un approccio non solo cognitivo ma anche emotivo-relazionale. In questa logica avvicinarsi all’istituto dell’adozione, attraverso una reale storia di adozione quale quella vissuta da Luca e Alba, ha rappresentato un’opportunità da cogliere per sensibilizzare le giovani menti, indurle a riflettere e soprattutto sperimentare una concreta ipotesi di adozione ordinaria o speciale. In particolare, riscontrando l’esperienza vissuta oggi potranno far intraprendere ai protagonisti Sara e Marco un possibile non facile percorso di adozione nell’ambito del progetto in corso di realizzazione nei propri laboratori scolastici. L’innovativo impianto didattico descritto, in essere presso l’Istituto V. De Fazio diretto da Simona Blandino, rende, infatti, gli studenti protagonisti del processo di apprendimento utilizzando in nuovi contesti situazioni formative esperienziali come quella appena vissuta.

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