A Conflenti la marcia “Mamme per la pace” dà il via al nuovo anno

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Conflenti – Inizio del 2024 nel segno della pace a Conflenti. Il piccolo centro del Reventino ha aderito alla manifestazione “Mamme per la pace”. Un evento organizzato in contemporanea con altri paesi d’Italia e in particolare con il Molise. Nel pomeriggio del primo gennaio, tanti piccoli cittadini di Conflenti insieme ai loro genitori, fedeli e volontari delle associazioni del territorio, si sono ritrovati nel Santuario Basilica Maria Santissima della Quercia di Visora da dove è partito il corteo. I bambini hanno percorso il corso principale del paese srotolando una lunga bandiera della pace. L’evento è stato promosso dal rettore don Adamo Castagnaro.

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Rappresentanti delle associazioni sono stati chiamati ad una breve riflessione sul tema. Battista Folino della Pro loco dei Confluenti ha letto ai presenti una lettera sulle madri che soffrono per i vari conflitti nel mondo. Le donne sono quelle che soffrono di più per via della perdita di mariti, padri, figli. Nella seconda sosta la sentita riflessione è stata a cura dell’Avis, successivamente dell’associazione di Protezione civile Conflenti. I giovani di “Libramenti” hanno letto alcuni pensieri davanti la scala arcobaleno e di fronte la panchina rossa, in memoria delle donne vittime di violenza. Anche il Coro del Santuario ha voluto offrire una propria riflessione così come l’associazione che realizza in questo periodo di festa l’evento 'Presepi nel borgo'. “La pace comincia dalla famiglia", ha riflettuto una giovane mamma leggendo la poesia di Rodari: “Ci sono cose da fare ogni giorno: Lavarsi, studiare, giocare, preparare la tavola, a mezzogiorno. Ci sono cose da fare di notte: Chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per sentire. Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra!”.

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La marcia è terminata davanti al municipio. Al sindaco Emilio d'Assisi è stata affidata l’ultima riflessione sulla giornata della pace. “La guerra è sempre sbagliata”, ha detto rivolgendosi ai Governi chiamati a fare di più in direzione della pace. “Insieme rappresentiamo una forza pacifica e possiamo far arrivare la nostra voce” ha concluso rivolgendo un augurio di buon 2024 e l’auspicio della fine di tutti i conflitti nel mondo e di una pace duratura. “Dobbiamo essere tutti operatori di pace in un clima di serenità”, ha detto infine don Adamo. Conflenti ha così celebrato la Giornata mondiale della pace riflettendo anche sulle parole di Papa Francesco che nella messa in occasione della solennità di Maria Santissima Madre di Dio nel primo giorno del 2024 ha detto, il mondo “ha bisogno di guardare alle madri e alle donne per trovare la pace, per uscire dalle spirali della violenza e dell’odio, e tornare ad avere sguardi umani e cuori che vedono”.

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