
Lamezia Terme – Si è riunito per la prima volta il coordinamento territoriale de “Il Sud che Sogna”. In una nota sottolineano che: “È stato creato un gruppo di lavoro, costituito da persone provenienti da diversi ambiti professionali, che porrà attenzione ai problemi della città e del comprensorio lametino- e aggiungono - il gruppo intende fare un focus sui problemi che derivano dall’inquinamento ambientale, dalla gestione della scuola pubblica, dai licenziamenti dei lavoratori, dalla gestione dell’Azienda sanitaria locale, dalle ingerenze mafiose in politica e infiltrazione nel tessuto imprenditoriale locale, con un’attenzione marcata e controllo vigile sulla gestione dei finanziamenti destinati al sud, un osservatorio privilegiato e costante sulle illegalità perpetrate ai danni dei cittadinanza e della comunità tutta, un’attenzione particolare ai .problemi energetici, all’ eventuale cattive gestione degli spazi culturali, dei musei e di tutti gli spazi comunali destinati alla collettività, con un occhio di riguardo all’accoglienza degli stranieri”.
Sabato 1 dicembre “Il Sud che sogna” parteciperà all’assemblea nazionale a Roma per confrontarsi con le intenzioni programmatiche del movimento De Magistris e sarà rappresentato da una delegazione di cui farà parte il Sindaco di Cinquefrondi (RC) Michele Conia, uno dei portavoce del movimento. “Il movimento si ispira alla Costituzione della Repubblica Italiana, che è alla base dei principi fondativi presenti nello statuto: “Il Sud che sogna è un movimento di sinistra che si basa su valori fondamentali, chiari e condivisi da chiunque ne faccia parte: antifascismo, antirazzismo, libertà di pensiero, democraticità, legalità e trasparenza, rispetto e tutela dei diritti sociali ( casa, lavoro, istruzione, salute), uguaglianza formale e sostanziale, rispetto dei diritti inviolabili degli uomini e delle donne, promuovere la pace tra gli esseri umani, lotta ad ogni forma di sfruttamento umano, lotta ad ogni forma di colonialismo del Nord sul Sud politico, culturale ed economico; impegno concreto per la parificazione socio-economica delle regioni del Sud con quelle del Nord, impegno civile e concreto di tutti i membri, solidarietà e cooperazione con tutte le realtà territoriali che lottano per i diritti garantiti dalla Costituzione italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, denuncia di ogni forma di criminalità organizzata, in particolare, delle potenti mafie radicate nel Sud, ‘ndrangheta in primis, esclusione di appartenenti ad associazioni segrete, paramilitari e/o vietate dalla Costituzione.”
Portavoce del coordinamento di Lamezia Terme sarà Gianfranca Bevilacqua che afferma: “Da questo momento inizia il nostro lavoro sul territorio secondo gli obiettivi individuati e in accordo con i principi del nostro statuto. Vogliamo coinvolgere le forze positive della città, creare una rete di collaborazioni sempre più estesa per costruire il cambiamento che Lamezia e la Calabria aspettano da tempo”
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