
Roma – È bufera politica per il lancio della raccolta firme della proposta di legge sulla “remigrazione”, promosso da Casapound ed organizzato dalla Lega, e che dovrebbe essere ospitato nella sala delle conferenze stampa della Camera dei Deputati. L'opposizione insorge, mentre per il deputato lametino della Lega, Domenico Furgiuele: “la remigrazione non è odio ma difesa della nostra cultura”.
Furgiuele dichiara: "in relazione alle strumentalizzazioni di certa opposizione in evidente difficoltà politica, tengo a precisare che remigrazione non è odio, non è discriminazione, non è esclusione. Al contrario, è un segnale di risveglio che attraversa l'Europa e un messaggio chiaro: la nostra storia non è finita, vogliamo difendere la nostra cultura e proteggere ciò che ci ha resi unici come popoli. Vuol dire custodire la memoria, le radici, l'identità, ma soprattutto avere la forza e il coraggio di costruire un futuro coerente coni nostri valori. L'Europa vera non è quella delle élite scollegate dalla realtà, ma quella dei popoli, delle lingue, delle tradizioni, della fede e dei simboli che hanno forgiato la nostra civiltà. Difendere tutto questo non è estremismo: è responsabilità. Chi oggi urla allo scandalo dimostra solo di non voler affrontare una questione che milioni di cittadini europei pongono con chiarezza: senza identità non c'è integrazione, senza radici non c'è futuro".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
