
Conflenti - "Siate forza che soccorre”. Con questa frase di Papa Francesco, Luciano Fazzari, vicepresidente di Avis Provinciale Catanzaro, sottolinea il contributo fondamentale che i donatori di sangue donano ai tanti che soffrono e hanno bisogno di cure. Si è celebrata domenica 16, a Conflenti, la nona giornata provinciale della memoria del donatore defunto. Un evento che ha visto la Basilica della Madonna della Quercia di Visora far da cornice a una commemorazione solenne e sentita, durante la quale rappresentanti delle Avis della provincia di Catanzaro ha ricordato insieme i tanti donatori, volontari e dirigenti defunti, di tutto il mondo. Uomini e donne che hanno speso la propria vita all'insegna del volontariato e si sono fatti testimoni della cultura del dono e dell'importanza di donare sangue.

A seguito della celebrazione religiosa, i delegati delle consorelle Avis della provincia, insieme a un gruppo di bambini, si sono spostati in via Volontari Avis dove è avvenuta la piantumazione di due alberi, in un punto panoramico ma anche vicino alla scuola e alla palestra. "Gesto, questo, che si sposa con lo spirito ambientalista di Avis Conflenti”, ha dichiarato il presidente della comunale di Conflenti, Mariano Marotta. "L'albero scelto, in particolare, è l'acero rosso, - continua il presidente - simbolo di nobiltà e sostegno, come nobile è, da sempre, l'atto del donare il sangue. Un atto che abbiamo imparato dai nostri cari donatori defunti e che tramanderemo alle giovani generazioni di donatori”.
Durante i momenti che hanno caratterizzato la giornata, è stato ricordato l'ex presidente e attuale consigliere dell'Avis di San Vito sullo Ionio Vito Doria scomparso solo pochi giorni fa. La sobria cerimonia si è conclusa con i ringraziamenti per tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita della manifestazione dando appuntamento al prossimo anno per un evento diventato ormai una tradizione che va oltre i confini di Conflenti coinvolgendo le sezioni Avis regionali.




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