
Lamezia Terme - Ѐ stato assegnato all’avvocato lametino Nicola Maione, presidente del Monte dei Paschi di Siena, il premio annuale intitolato dal Rotary Club di Lamezia Terme alla memoria del suo past president Valter Greco, che viene ricordato ogni anno attraverso il conferimento di questo prestigioso riconoscimento ad una personalità distintasi particolarmente in ambito professionale tanto da costituire un’eccellenza del territorio. Presenti alla cerimonia di premiazione, presieduta dal presidente del Rotary Club Lamezia Antonio Mallamo, la moglie del past president Greco Angela Borrello, incaricata della consegna del premio, la famiglia Maione, i presidenti del Rotary Club del Reventino, del Rotary Club Catanzaro Tre Colli, delle sezioni lametine di Fidapa, Lions Club e Soroptimist, il presidente del Tribunale di Lamezia Giovanni Garofalo, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lamezia Giuseppe Pandolfo, il sindaco Paolo Mascaro e il vicesindaco Antonello Bevilacqua, assieme naturalmente ai soci e al direttivo del Rotary Club lametino, entusiasti e partecipi della scelta operata dalla commissione preposta all’assegnazione del riconoscimento.

Una scelta che, come chiarito da Mallamo, “si inserisce nella mission del Rotary di essere sempre presente e contiguo alle tematiche del territorio, stimolandone le dinamiche di sviluppo e di crescita”. Entusiasta infatti il sindaco Mascaro, socio del Club, che ha sottolineato l’importanza di ricordare ogni anno la personalità di Valter Greco, e non ha nascosto l’emozione nel veder assegnato il premio a lui intitolato all’avvocato Maione, di cui, ha detto, “conosco tutte le doti e il valore”. Doti che sono state messe in luce attraverso una lunga intervista, condotta dalla giornalista Sarah Incamicia, che ha rivelato aspetti personali e professionali dell’esperienza di Maione, “lametino alla guida della Banca più antica del mondo”, che dopo la sua nomina al vertice, il 20 aprile 2023, è stato capace di dare una svolta decisiva, tale da riportare il Monte dei Paschi ad essere una delle prime banche in Italia e in Europa. Una banca con il 60% degli sportelli aperti al centro sud, e, come chiarito da Maione, “con la ferma intenzione di continuare ad investire sul Mezzogiorno”. Maione, con un’attività accademica alle spalle cominciata a Roma a soli 22 anni, vicepresidente dell’ABI (Associazione Bancaria Italia), e assegnatario nell’ultimo periodo di diversi premi, fra cui uno a “La Sapienza” come uomo dell’anno, ha più volte ringraziato i dipendenti e lo staff della sua Banca, ma anche tutti gli amici e concittadini presenti dichiarandosi emozionato più che in altre occasioni nel ricevere un premio nella sua terra.

“Rifarei la scelta di partire, perché è un allenamento importante confrontarsi con una realtà diversa, ma rimango fortemente legato a questo territorio” ha sottolineato, comunicando l’impegno già preso con il presidente della regione Occhiuto per una serie di iniziative da condurre in Calabria, e quelle di sostegno alle piccole e medie imprese e contro la disoccupazione giovanile già in essere con la sua Banca – “ci occupiamo soprattutto di agroalimentare, artigianato, turismo: tutte attività presenti al sud” – sollecitando la Calabria a cogliere l’occasione dei fondi Pnrr. Molto fiero delle sue origini, dichiara che “non esiste gente più caparbia dei calabresi e dei lametini: gente che si fa valere”. Commossa la madre Franca Amatruda, presente alla consegna del premio e circondata dall’affetto dell’intero Club, che si è unito all’avvocato Maione in una foto ricordo.
Giulia De Sensi



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