A villaggio Mancuso presentato il nuovo libro di Franco Emilio Carlino, “Storia di un Territorio. Il Reventino-Savuto”

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Taverna - Lo scorso 4 agosto, a Villaggio Mancuso, nella sala convegni “A. Garcea” di Parco Monaco, è stato presentato il nuovo volume di Franco Emilio Carlino, Storia di un Territorio. Il Reventino Savuto. Carlino, rossanese di adozione, ma di origini mandatoriccesi, è socio corrispondente dell’Accademia cosentina, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e Componente del Comitato Scientifico dell’Università Popolare di Rossano.

La presentazione è stata preceduta dalla esecuzione di un brano dialettale dedicato al Reventino eseguito alla chitarra da Francesco Talarico. Il programma del pomeriggio culturale ha visto alternarsi nei saluti la casa Editrice Pellegrini di Cosenza, e gli interventi di Giovanni Renda, Prefatore del volume e presidente dell’Associazione “Borghi da Ri..Vivere” che ha ringraziato Carlino “per aver saputo affrontare questo viaggio di scoperta raccontando e descrivendo con una trama minuziosa le risorse artistiche, architettoniche, storiche, paesaggistiche e culturali, per non parlare poi delle feste caratteristiche, delle tradizioni religiose, dei prodotti genuini frutto di una sapienza antica legata alla terra. Valori che appassionano quel particolare flusso di turisti che prediligono i borghi, la loro storia, luoghi nei quali vogliono sentire vibrare le corde delle loro emozioni e avere un ricordo da ritrasmettere. Un testo interessante che analizza con dovizia di particolari la storia dei territori del Savuto-Reventino e che invoglia ad avventurarsi per constatarne la straordinaria bellezza”.

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Sono, inoltre, intervenuti Mario Migliarese, presidente dell’Associazione ‘U hocularu, autore della nota sulla fotografia, Francesco Talarico vicepresidente dell’Associazione ‘U hocularu, autore della postfazione e Salvatore Tozzo, ricercatore di storia locale e referente organizzativo del convegno, i quali hanno apprezzato notevolmente il lavoro fatto da Carlino. La presentazione è stata curata da Giuseppe Musolino, autore di Storia locale il quale ha tracciato una descrizione molto importante del saggio storico-antropologico dell’autore. La presentazione è terminata con l’intervento dell’Autore che dopo aver ringraziato tutti per la sentita e attenta partecipazione, gli amici relatori e il reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro per la gentile concessione dei locali e il suo Comandante Cucci, si è brevemente soffermato sulle ragioni che lo hanno convinto a realizzare il volume, ossia l’aspirazione di dare il proprio contributo allo studio del meraviglioso territorio del Reventino-Savuto e alle sue Comunità al quale il volume è dedicato per la loro ricchezza ambientale che fa da cornice a una cultura millenaria, ricca di storia, arte, architettura, archeologia e tradizione.

Al riguardo, l’autore ha sottolineato come il volume, articolato in 27 finestre che si aprono sul territorio di pertinenza, cerca di coglierne ogni minimo particolare. “Spostarmi tra i vari borghi Arietta, Bianchi, Carlopoli, Carpanzano, Castagna, Cerva, Cicala, Colosimi, Decollatura, Feroleto Antico, Mandatoriccio, Miglierina Motta Santa Lucia, Pagliarelle, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Petronà, Platania, San Pietro Apostolo, Savelli, Scigliano, Serrastretta, Sersale, Soveria Mannelli, l’Abbazia di Corazzo, – sottolinea l’Autore – è come aver vissuto per due anni una transumanza storico-culturale di grande interesse e coinvolgimento. Auspico, pertanto, che coloro che avranno la possibilità di leggere il libro, possano accostarsi ancora di più alle proprie origini allargando il proprio sapere, ruolo imprescindibile degli avvenimenti storici di cui tanto sono impregnati i borghi del Reventino-Savuto in esso rappresentati”.

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