
Lamezia Terme – "Non solo una città invasa dai rifiuti e una amministrazione che si è messa in testa di aumentare la Tari, sebbene ha da poco decantato di aver raggiunto l’obiettivo del 62% di raccolta differenziata; ora abbiamo anche una Giunta, a sedicente prevalenza sinistrorsa, che se la prende con gli alberi piantumati e per fortuna rigogliosamente cresciuti ed hanno l’indicibile torto di dare ossigeno e refrigerio estivo ai lametini". A intervenire è l'associazione "Lamezia maltrattata" che denuncia il taglio di arbusti in via Leonardo da Vinci, "parallela a corso Giovanni Nicotera (tuttora importante strada commerciale) e snodo di traffico e di passeggiate dei nostri studenti e sede di Saub, Tribunale, Giudice di Pace, sei Istituti scolastici tra i più grandi e frequentati di Lamezia, l’hub dei bus cittadini e comprensoriali, la stazione ferroviaria di Nicastro e tre grosse attività commerciali".
"Gli alberi di via Leonardo da Vinci - proseguono - sono sotto la scure non per uno dei periodici massacri che passano sotto il nome di potatura, ma per essere definitivamente rimossi, perché colpevoli di non rispettare con le loro radici quelle mattonelle dei marciapiedi, che vi furono apposte senza rispettare la natura e la notoria esigenza degli alberi di rinforzarsi e crescere attraverso ed insieme alle loro radici. Una amministrazione, non diciamo ambientalista ma amante del decoro urbano, prima di ordinare l’estirpazione indiscriminata di piante oramai storicizzate si sarebbe dovuta porre il problema di come salvare i marciapiedi e la sicurezza dei passanti e insieme conservare gli incolpevoli alberi ed il benessere che apportano all’ambiente ed alla salute psico-fisica dei cittadini. E quindi, sindaco Mascaro, le chiediamo di rivedere sollecitamente questa decisione".



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