Calabria: Terremoti, potenziate stazioni sismiche su Pollino

sismografo.jpg

Cosenza, 27 marzo - Potenziata la rete delle stazioni sismiche sul Pollino grazie all'istallazione di una rete temporanea, frutto della collaborazione fra l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e l'università della Calabria. Al confine tra la Calabria e la Basilicata, l'area del Pollino è interessata da diversi mesi da una intensa attività sismica. Dall'inizio del 2011 al 30 novembre 2012 sono avvenuti 4.270 terremoti, dei quali circa il 90% di magnitudo inferiore a 2. L'evento più significativo, di magnitudo 5, risale al 25 ottobre 2012. "A seguito dell'incremento della sismicità, in particolare dal mese di novembre 2011, si è ritenuto opportuno potenziare il sistema di monitoraggio dell'area in oggetto", spiega l'Ingv in una nota. Per tale motivo, prosegue la nota, il Centro Nazionale Terremoti (Cnt) dell'Ingv in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell'università della Calabria "ha predisposto l'installazione di una rete sismica temporanea ad integrazione delle stazioni permanenti già presenti nella zona (Rete Sismica Nazionale e Rete Sismica Regionale della Calabria gestita dal laboratorio di sismologia del Dipartimento di Fisica dell'Università della Calabria). La geometria della rete temporanea ha subito diverse modifiche in considerazione dell'evoluzione della sismicità".

© RIPRODUZIONE RISERVATA