Caldo record in Calabria, inizio settimana rovente: attesi picchi di oltre 40 gradi

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Lamezia Terme - La Calabria resta nella morsa del caldo, così come, del resto, era previsto. Gran caldo e afa stanno colpendo anche il territorio del Lametino, compresi i paesi montani. In alcune zone si sono toccati i 40°C con picchi anche più alti. Ma, il caldo rovente ha una data di scadenza. Da mercoledì le temperature si abbasseranno di alcuni gradi. Così, secondo le previsioni, se le giornate di lunedì e martedì sono da bollino rosso, il 26 luglio le massime scenderanno dai 40 ai 30°. 

Il tutto viene confermato dai bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Reggio Calabria è l’unica città calabrese monitorata e inserita nell’elenco dei bollettini giornalieri a livello nazionale. Oggi, domenica 23 luglio è da Livello 3/Rosso. Quello più elevato, con temperatura massima percepita di 40 gradi e 42 nelle ore più calde della giornata. Una condizione ad elevato rischio che persiste da 3 o più giorni consecutivi. 

A peggiorare la situazione, l'umidità, che aumenta la sensazione di calore percepita di alcuni gradi, e il fatto che le temperature restano sopra i 30 gradi anche di notte. Se i 41,8 gradi di Reggio è stata la temperatura più alta, anche negli altri capoluoghi si è boccheggiato, con temperature di 38,5 a Cosenza e 37 a Catanzaro e Vibo Valentia. In conseguenza del gran caldo, città praticamente deserte e località marine e montane prese d'assalto in cerca di un po' di refrigerio.

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